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Arriverà il freddo ma durerà poco. Niente neve nelle previsioni dei prossimi giorni

Il vento di Föhn mitigherà le temperature che toccheranno le punte più basse venerdì e sabato. Poi tornerà l'alta pressione e le temperature torneranno a salire

Di Donatello Baldo - 03 gennaio 2017 - 12:56

TRENTO. Che in inverno arrivi il freddo non è certo una notizia, ma lo può essere se per tutto dicembre le temperature sono state miti e se fino ad ora non è caduto nemmeno un fiocco di neve. Al netto del Global Warming, il tempo fa un po' quello che gli pare. Se ieri la minima è stata di -2°, ricordiamoci che nel 1985 è stata di -16. Se ieri la massima è stata di 5 gradi, ha toccato i 18 gradi nel 2013.
 

Ma chiediamo all'esperto che cosa succederà nei prossimi giorni, se conferma la previsione di un abbassamento delle temperature fino a -11°. “Già da ieri si sono instaurate correnti fredde provenienti da Nord – spiega Roberto Barbiero di Meteotrentino – e quello che possiamo osservare sono due distinte perturbazioni. Una, più debole, è passata questa notte e ha lasciato come effetto il Föhn che ha mitigato il calo delle temperature”.
 

Quindi il passaggio di correnti fredde provenienti dall'Artico è stato un po' smorzato da questo vento alpino che ha ridotto le conseguenze, “anche se la percezione di freddo rimane proprio perché il vento aumenta la sensazione del freddo, ma in realtà oggi è meno freddo di ieri”.

Ma passata la prima perturbazione, che si è poi spostata in Centro Italia provocando precipitazioni e proseguirà verso la regione balcanica, assistiamo oggi a una situazione di pausa meteorologica. “Dopo la pausa – spiega Barbiero – tra mercoledì e giovedì entrerà nella nostra regione una nuova perturbazione molto più intensa della prima”.
 

Arriverà la neve? No, nemmeno questa volta. “Questa perturbazione non porterà precipitazioni qui da noi – afferma Barbiero – pioggia e neve interesseranno ancora le regioni dell'Italia centrale. Qui ci sarà qualche nevicata sulla cresta di confine e qualcosa entrerà in Alto Adige. C'è la previsione di qualche fiocco di neve sui settori all'estremo nord del Trentino come Pejo e Tonale ma si tratta di fenomeni trascurabili”.
 

“L'effetto importante che si verificherà qui da noi, tra mercoledì sera e giovedì, sarà quello del forte vento, ancora una volta il Föhn che mitigherà il raffreddamento. Ma finito l'effetto del Föhn e transitata la perturbazione – avverte il meteorologo di Meteotrentino - per le giornate di venerdì e sabato è previsto un abbassamento brusco delle temperature”.
 

C'è un margine di dubbio sulla giornata di venerdì, “in cui forse sarà ancora presente il Föhn con la conseguente tenuta delle temperature, ma il fenomeno andrà ad esaurirsi in mattinata”. Forse venerdì, ma certamente sabato farà un gran freddo, con temperature che andranno ben sotto i -10°. Ma durerà poco, “già da domenica tornerà l'alta pressione e le temperature torneranno a salire”.
 

La neve? Non è sugli schermi dei meteorologi, non c'è traccia. Unica possibilità la notte tra mercoledì e giovedì, ma la previsione è una piccola spruzzata sulle cime più a nord. Si toccheranno quindi i due mesi consecutivi senza pioggia, senza neve, senza alcuna precipitazione su tutto il territorio della nostra provincia.
 

“L'anno scorso senza pioggia ha fatto tutto novembre, tutto dicembre e quasi metà gennaio – ricorda Barbiero – quindi non è un'anomalia quest'anno. Nel 2016 si è dovuto aspettare gli ultimi giorni di gennaio e poi il mese di febbraio per avere precipitazioni”.

 

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