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Funghi, stagione da dimenticare: controllati solo 82,5 chili (nel 2015 erano stati 466)

E' stato un anno particolarmente avaro per la raccolta dei funghi. I dati sono viziati dal cambio delle regole sulle procedure di analisi ma restano molto al di sotto delle passate stagioni. I tagli ai controlli dovuti alla necessità di recuperare risorse interne alla Polizia Locale da indirizzare ai servizi di sicurezza

Pubblicato il - 02 dicembre 2016 - 12:27

TRENTO. Sono stati meno di 200 i "fungaioli" che in quattro mesi si sono rivolti al punto di consulenza del Comune sottoponendogli 82,5 chili di funghi da analizzare. Un dato bassissimo se si pensa che l'anno scorso erano stati 466 i chili di funghi

analizzati dagli esperti di Piazza Vittoria e via Maccani. Perché? A spiegarcelo lo stesso Comune: è stato ridotto il periodo di analisi (nel 2015 era andato da maggio a novembre, quest'anno da luglio a ottobre), prima i controlli si facevano 6 giorni su 7 (quest'anno 4 su 7), l'anno scorso anche i commercianti si appoggiavano al servizio (nello specifico le bancarelle di Piazza Vittoria) mentre da quest'anno lo sportello era aperto solo ai privati cittadini. Ma soprattutto c'è stata un vera e propria "crisi" dei funghi. Perché se in totale la consulenza a privati cittadini nel 2015 era stata fornita a 627 utenti (erano stati 934 nel 2014) per un quantitativo di funghi pari a 466 chili (832,5 nel 2014) quest'anno sono stati 191 gli utenti per 82,5 chili con un calo davvero impressionate (anche al netto delle ragionevoli scusanti).

 

Pochi ma buoni? Non sempre. I risultati, infatti, hanno permesso, in svariate occasioni, di evitare probabili avvelenamenti, in quanto nei raccolti sono state ritrovate diverse specie tossiche o addirittura mortali. In particolare è stata rinvenuta la presenza nei cesti della pericolosissima specie mortale Cortinarius speciosissimus (= C. orellanoides) e sono state ritirate diverse specie velenose o non commestibili (Boletus calopus, Tylopilus felleus, diverse specie di Russule velenose quali la R. badia, firmula, foetens, cloroides,sanguinea ecc. Macrolepiota rachodes  =Chlorophyllus olivieri e alcune specie velenose di Lepiota, di Cortinari, di Ramaria e di Lactarius).

 

Il servizio di consulenza micologica di piazza Vittoria si è concluso ad ottobre ed era cominciato lo scorso 11 luglio. Ad avvicendarsi gli esperti micologi dell'Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari, del Gruppo Micologico “G. Bresadola” di Trento e della Polizia Locale di Trento – Monte Bondone. La nuova formula collaborativa - proposta quest'anno per la necessità di recuperare risorse interne alla Polizia Locale da indirizzare ai servizi di sicurezza - ha permesso di garantire le attività di consulenza a favore dei privati raccoglitori per un totale di 63 giornate. E la stagione 2016 è stata particolarmente avara per la crescita di funghi e conseguentemente gli accessi al servizio di consulenza sono stati ridotti rispetto al passato.

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