Spazio pubblicitario
Vallotomo a Mori, Rossi e Mellarini incontrano i residenti: "Ma il progetto rimane quello, non ci sono alternative"

Il sindaco di Mori Stefano Barozzi annuncia l'incontro per martedì prossimo. Rossi: "E' giusto incontrare i proprietari dei terreni ma non ci sono altre soluzioni"

Di Donatello Baldo - 10 dicembre 2016 - 14:32

MORI. Stefano Barozzi, il sindaco della borgata, annuncia la disponibilità della Provincia al confronto con i cittadini sul vallotomo. Sembra però che la visita del governatore Ugo Rossi e dell'assessore Tiziano Mellarini sia di pura cortesia.

 

"Dato che il lavoro si farà su terreni privati, espropriati per la realizzazione dell'opera - afferma Ugo Rossi - mi sembra corretto incontrare di persona i proprietari coinvolti. Questo per non far parlare soltanto le carte bollate ma perché se si entra in casa d'altri credo sia ragionevole parlarsi a voce e non soltanto attraverso una raccomandata".

 

Ma sull'opera che sarà realizzata sulle fratte e che dovrebbe riparare la popolazione a ridosso della collina di Montalbano dal pericolo della caduta del diedoro, non lascia spazio alle alternative: "L'approfondimento è durato mesi, abbiamo incontrato anche tecnici indipendenti e abbiamo considerato tutte le ipotesi. Sul piano tecnico-scientifico - afferma il governatore - ci sono evidenze di cui siamo obbligati a prendere atto".

 

Rossi difende i sui tecnici, ovviamente: "Difendo il lavoro della Protezione civile trentina che in tutta Italia è apprezzata per la sua capacità, per la sua notevole preparazione tecnica. E bisogna fidarsi del lavoro dei nostri tecnici, delle soluzioni che avanzano per mettere in sicurezza la popolazione".

 

Lo spazio al dialogo e alla ricerca di alternative, che possano in qualche modo garantire la sicurezza ma che riescano allo stesso tempo a salvaguardare la particolarità e la storia di un paesaggio di indiscusso valore come quello delle fratte, sembra molto risicato: "Siamo in democrazia - afferma Rossi - ognuno dirà la sua. Se escono elementi nuovi ne terremo conto e li valuteremo attentamente, ma non credo sia possibile aggiungere altro, sono stati fatti molti approfondimenti in questi mesi".

 

L'incontro, a quanto afferma Ugo Rossi, è con i residenti: "Io sono stato invitato ad un incontro con i proprietari, e credo sia doveroso incontrarli - afferma - ma non intendo affrontare un dibattito, un confronto con la popolazione. Quelli sono stati fatti in altre sedi e in altri momenti: io martedì incontro i residenti a cui sono stati espropriati i terreni".

 

Sul fatto che il presidio stia bloccando i lavori e sull'eventualità dell'intervento della polizia per far sgomberare l'area e permettere ai lavori di procedere nella costruzione della strada di accesso, il presidente della Provincia è fiducioso: "Non penso si arriverà a tanto, spero che la situazione si possa risolvere in modo pacifico senza forzature".

Spazio pubblicitario

Dalla home

24 febbraio - 19:35

Linea dura contro maleducati e delinquenti sugli autobus. Mercoledì sera l'autista del 17 è stato insultato e ha ricevuto uno sputo in volto da un passeggero per essersi rifiutato di partire dopo che l'utente aveva dichiarato di non voler fare il biglietto. La Fisal ha chiesto di blindare ermeticamente le cabine di guida. La Cisl ha proposto alle altre sigle sindacali di costituirsi parte civile

24 febbraio - 21:26

Ieri sera a Pergine l'avvocato Degaudenz ha spiegato, carte alla mano, la vicenda delle famiglie truffate dal dipendente della Comunità Alta Valsugana che ora dovranno risarcire lo stesso ente pubblico. Molte le domande che hanno trovato risposta (se alcune famiglie erano complici e perché il Tar hanno rigettato i ricorsi) ma quella più attesa "Chi paga quando sbaglia l'ente pubblico" non ha trovato risposta 

24 febbraio - 20:06

In nuovo segretario sarà deciso nella riunione della prossima settimana. Toccherà a lui portare il partito a congresso

Spazio pubblicitario
Spazio pubblicitario
Spazio pubblicitario
Spazio pubblicitario