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Oriente Occidente: forti emozioni in movimento per unire le differenze
Il festival è nel pieno della sua programmazione. In scena la Dance Ability, una disciplina che nasce alla fine degli anni ottanta, che si basa sull’improvvisazione. Dall’ascolto all’azione per sviluppare intuito e creatività nelle differenze che uniscono. Un contatto empatico in cui il pubblico viene incluso
Dal blog di Alda Baglioni - 04 settembre 2017 - 18:49

Il Festival è nel pieno della sua programmazione. Sabato 2 settembre, un clima inopportuno ha portato ad una giornata all’insegna della pioggia, che ha mandato all’aria uno spettacolo all’aperto nella terrazza del Mart, a Rovereto. C’è subito un’alternativa: con Grammenos Mastrojeni si parla di 'Effetto serra effetto guerra' e la sesta transizione biotica, cioè estinzione di massa. Riuscirà l’essere umano a limitare i danni da lui provocati con l’inquinamento?  Solo con consapevolezza e sostenibiltà, perché le responsabilità sono di tutti.

 

Tra un evento e l’altro si passa dall’effetto serra ad Antonello Serra pittore di civiltà invisibili in biblioteca, con la pioggia che incessante, resiste in piazza. Il bar è immancabilmente chiuso, per una bevanda calda rimane solo la macchinetta con i bicchieri di plastica. Nemmeno una sedia, in piedi nella piazza con l’acqua che continua a cadere, finalmente si apre la sala dell’Auditorium. Melotti. Sold out: la Compagnia di Catherine Berbessou con 'Tu, el cielo y tu', prima nazionale.

 

Un tango contemporaneo dal ballo argentino a quello gitano. Il tango come mezzo per rendere visibili emozioni e sentimenti, anche violenti, con momenti di forte tensione fra le coppie. Si balla, ci si scontra fra spinte, abbracci, baci, sinuosi movimenti e ritmi incalzanti, per esprimere la quotidianità. Fragorosi applausi anche durante l’esibizione. Le relazioni umane vengono proposte nella piena libertà.

 

In Russia non è così, viene arrestato il regista teatrale Kirill Serebrennikov, direttore del Centro Gogol, spazio per il teatro sperimentale tra i più importanti di Mosca.

 

Spettacoli liberi, all’Auditorium Melotti, con Balletto civile 'Bad lambs', coreografa e performer Michela Lucenti. Un lavoro, Agnelli cattivi, di danza inclusiva.

 

Danzatori diversamente abili si muovono in scena con ballerini, performers, attori. Un processo di crescita che trasmette al pubblico,  inizialmente spaesato, la leggerezza di chi si sente fortunato anche se cieco o sulla sedia a rotelle. Una storia tragica, la morte in un incidente stradale, si trasforma in un incontro tra diverse personalità felici, lo si trasmette, di danzare e stare assieme.

 

La danza inclusiva, per capire dove stiamo andando. Da dove nasce? Cosa vuole esprimere?

 

La Dance Ability è una disciplina che nasce alla fine degli anni ottanta. Si basa sull’improvvisazione e tutti possono danzare insieme. Dall’ascolto all’azione per sviluppare intuito e creatività nelle differenze che uniscono. Un contatto empatico in cui il pubblico viene incluso.

 

Tra video-installazioni interattive e mostre fotografiche pensando alla mitica Pina Bausch siamo giunti nel mezzo degli eventi. Si attendono la brasiliana Deborah Colker, Yasmeen Godder e Trisha Brown con Candoco Dance Company ed un finale che vede protagonista l’Oriente Ruo-Yu Liu-Chih-Chun Huang.

 

Oriente Occidente (termina il 10-9) dimostra di essere  apprezzato dagli affezionati e non solo. Tanti giovani anche sul palco. Energia di corpi e culture diverse.

 

Consiglio: meglio acquistare i biglietti online per evitare delusioni pur essendoci alternative interessanti, magari gratis.

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