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Dallo 0 ai risultati pesanti in Prima e Seconda al 10 della ViPo Trento, il pagellone del calcio trentino dell'ultimo week end
Voto 9 alla Rotaliana, promosse Castelcimego e Mezzocorona. Insufficienza per il Predaia, bocciata la Caffarese. Ecco i voti dell'ultimo turno di campionato di Marco Zonca
Foto FootballHazard Studio
Dal blog di FootballHazard Studio - 09 novembre 2017 - 21:48

Le compagini trentine impegnate in serie D portano a casa tre sconfitte e salta la panchina di Roberto Vecchiato al Trento (Qui articolo). In Eccellenza vince l'Anaune che si conferma al quarto posto, mentre il Lavis espugna Valle Aurina (Qui articolo).

 

In Promozione il colpo di giornata è della ViPo Trento che sconfigge il Nago Torbole, la Rotaliana ritorna in testa (Qui articolo). In Prima categoria il Tione si lancia in fuga, mentre il Borgo fa nove su nove in questo inizio di stagione. La Ravinense non decolla, mentre Ledrense e Rovereto si confermano in testa (Qui articolo). In Seconda categoria allungano Castelcimego e Mezzocorona (Qui articolo).

 

Voto 10 alla ViPo Trento

La ViPo decide di spegnere gli entusiasmi nel Nago Torbole grazie alle reti di Filippini, Cont e Marchi e ora le vetta è solo 3 punti più in su. La partita di domenica era una di quelle da non perdere, un crocevia fondamentale per le due squadre. "Se il Nago vince scappa, se vinciamo noi riapriamo ulteriormente il campionato": saranno state queste le parole del mister per motivare i suoi? Qualsiasi cosa abbiamo detto Girardi, sicuramente hanno sortito l'effetto voluto. Il campionato di Promozione più bello degli ultimi anni non può che continuare a stupirci con tre squadre in tre punti. Il merito di questa settimana è tutto di marca ViPo Trento.

 

Voto 9 alla Rotaliana sui due fronti

Basterebbe già il 3-0 alla Condinese per applaudire la formazione di mister Baldo, che si riprende la vetta solitaria grazie alla sconfitta del Nago Torbole, ma c'è di più. Mercoledì 8 novembre è andata di scena al De Varda la semifinale di andata di Coppa Italia contro l'unica compagine rimasta in gioco del campionato di Eccellenza, cioè la Benacense: il risultato finale è 1-1 con Dalla Valle porta avanti i suoi, poi i biancoverdi pareggiano e lasciano tutto aperto in vista del ritorno. La Rotaliana è così una delle due squadre trentine ancora in gioco su due fronti, l'altra è l'Audace in Seconda categoria e Coppa Provincia: non male come inizio di stagione. 

(Foto FootballHazard Studio)
Voto 8 a chi sfrutta i riposi altrui: Castel Cimego e Mezzocorona
"Furlan, ancora lui"..."Gualdi davanti al portiere, il tiroooo: goooooool!"..."Attenzione a Joooob: rete!"..."Belli! Arriva la doppietta!". Queste frasi risuonano nella testa dei giocatori e sostenitori delle due battistrada, vittoriose entrambe contro squadre ostiche. Castel Cimego e Mezzocorona hanno in comune il riposo della rivale al titolo, nel primo caso il Molveno e nel secondo il Paganella, con la paura di sbagliare il colpo che porterebbe allo strappo in classifica. La paura sicuramente non ha giocato brutti scherzi a queste due corazzate che si impongono entrambe con due gol di scarto, e ora guidano la classifica con +4 nel caso della squadra di Cimego (riposerà nel prossimo turno) e +3 per i gialloverdi.

(Foto FootballHazard Studio)
Voto 7 alla Vigolana che sogna in grande
Donato Michele si è seduto sulla panchina dell'Altopiano solo questa stagione, ma il suo tocco si è fatto fin da subito evidente, anche grazie ad alcuni acquisti mirati e soprattutto alle nuove vedute tattiche. Oltre al mister, questa rivoluzione ha anche un nome e un cognome, anzi, due cognomi: parliamo di Tamanini e Vio, giocatori poliedrici che stanno permettendo ai biancoblu di piazzarsi al quarto posto in campionato e di poter sognare i playoff.

(Foto FootballHazard Studio)
Voto 6 alla dirigenza del Trento

Un 6 tirato per il CdA della compagine del capoluogo che cambia la guida tecnica dopo il risultato di 1-5 in casa in favore del Rezzato: via Vecchiato e dentro Antonio Filippini, con l'aiuto del fratello Emanuele che allena proprio il Rezzato. Una domanda sorge spontanea: dati gli 8 punti raccolti in 12 gare, non è forse fuori tempo massimo questa decisione? Intanto diamo un grosso in bocca al lupo al nuovo allenatore e gli auguriamo di poter dimostrare il valore della rosa.

 

Voto 5 al Predaia che perde una grande occasione
Il Predaia lotta per 90 minuti, non lascia nulla di intentato, si difende contro un Mezzolombardo combattivo ma il risultato finale è 0-0. Il Mezzolombardo è la quarta forza del campionato e ancora con il turno di riposo da scontare, ma questo pareggio lascia l'amaro in bocca soprattutto alla formazione di Taio che aveva la possibilità di sorpassare il Paganella a riposo e rimanere a sole due lunghezze dalla capolista. L'obiettivo di salire in Prima categoria rimane comunque ancora caldo per la formazione di mister Valentini, allenatore che dovrà essere bravo a far vedere ai propri giocatori il bicchiere mezzo pieno e continuare questa cavalcata comunque sopra le aspettative degli addetti ai lavori. Prossimo appuntamento in casa contro una Cornacci che è tornata a fare punti nelle ultime giornate: un banco di prova perfetto per i gialloblu.

(foto Renetta Studio)

 

Voto 4 allo Spormaggiore che perde il possibile terzo posto
Lo Spor fallisce l'aggancio alla terza piazza con una brutta sconfitta e regala 3 punti d'oro al Pinè, fondamentali per uscire dalla zona rossa della classifica. Le aspettative erano molte dato l'avversario in netta difficoltà in questo avvio di stagione e l'ostico impegno che si presentava davanti alla Tnt Monte Peller, cioè il Borgo. Tutti i pezzi erano al loro posto, ma serviva vincere: il sogno di un sorpasso in classifica e dare un senso diverso al proprio campionato si è infranto. Ora però non serve demoralizzarsi e tornare a lavorare a testa bassa sarà la miglior cura per evitare di fallire in futuro queste occasioni.

(Foto FootballHazard Studio)

 

Voto 3 alle trentine in serie D
Oltre alla sconfitta del Trento già citata, neppure Levico Terme e Dro Alto Garda riescono a portare a casa punti. Nonostante una ottima prestazione della squadra di mister Manfioletti, il Lecco vince per 0-2 in Viale Lido, mentre il Dro Alto Garda perde con un secco 3-0 contro il Lumezzane. Se per il Levico l'unico monito è quello di adagiarsi sugli allori, per le altre due compagini fare punti diventa vitale per evitare un finale di stagione affannato o tragico se dovesse arrivare la retrocessione.

(Foto Barsportitalia.it)

 

Voto 2 al tonfo della Caffarese
La Settaurense esulta per questo 4-1, ma l'altra faccia della medaglia si dispera. Luzzani realizza il gol che vale lo 0-1 e sembra una gara in discesa, ma poi si fa rimontare dalla Settaurense. Fino a qui non c'è nulla di male, fa parte del calcio, ma subirne 4 potrebbe significare che qualcosa si è rotto per perdere in questo modo la scia della capolista Tione. Però, senza essere troppo negativi, le condizioni meteo e una giornata 'no' possono aver portato a questa debacle e il big match in casa della Ravinense può essere un banco di prova interessante per rilanciarsi o dimostrare di valere la seconda piazza.

(Foto FootballHazard Studio)
Voto 1 alle condizioni di alcuni campi provinciali
Solo una gara è stata rinviata, forse la più attesa della Prima categoria, cioè Stivo-Sacco San Giorgio. Era realmente l'unico terreno di gioco in cui non si poteva disputare il match? Vedendo foto, video e assistendo in prima persona a diversi match, la risposta è no. Per paura di rinviare la partita e ritrovarsi poi in infrasettimanale per rigiocare magari in campi neutri per la mancanza dell'omologazione dei fari, si preferisce mettersi d'accordo e disputare comunque l'incontro. Nel caso dei manti erbosi il rischio di farsi male diventa più elevato con il terreno molle e i contrasti che aumentano. Ne vale davvero la pena? In molti amano giocare o sotto la pioggia o con il campo allentato, ma quando si supera il limite è meglio rinviare il match e magari concedere qualche deroga per le società a cui manca la l'omologazione notturna, così da prevenire affitti di campi a norma e dei quali alcune società non possono permetterseli per motivi di budget.

(Foto FootballHazard Studio)
Voto 0 agli 11 risultati pesanti in Prima e Seconda categoria
Se andiamo a contare tutte le partite terminate con 3 gol di scarto il dato è davvero preoccupante: 7 in prima Categoria e 4 in Seconda. Se in quest'ultima le squadre sono 'giustificate' dal fatto di essere l'ultima serie provinciale, i risultati in Prima denotano una vera e propria differenza dei valori in campo. Da mesi si mormora di una possibile reintroduzione del campionato di Terza categoria per non creare troppe disparità all'interno dei gironi, ma siamo sicuri che sia la vera strada da intraprendere? Le proposte alternative non mancano, come due gironi di Promozione o la riduzione di un girone in Prima e uno in più in Seconda: si aspettano novità su questo fronte.

(Foto FootballHazard Studio)

(di Marco Zonca)

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