Spazio pubblicitario
Non nevica? La qualità della vita dei caprioli migliora
Questa specie è dotata di zampe deboli e zoccoli piccoli e gli animali rimangono bloccati o procedono con molta fatica. Discorso diverso invece per cervi, camosci e ungulati
Di Sergio Ferrari - 28 dicembre 2016 - 23:16

La selvaggina, dice il naturalista Sergio Abram esperto di fauna alpina, trae vantaggio dall’assenza di neve.

 

Quando lo spessore dello strato bianco supera l’altezza dell’animale, il primo a trovarsi in difficoltà è il capriolo.

 

La specie è infatti dotata di zampe deboli e zoccoli piccoli. Gli animali rimangono bloccati o procedono con molta fatica.

 

Si difendono meglio i cervi e i camosci che hanno zampe e zoccoli più robusti. Queste ed altre specie di ungulati d’inverno si riuniscono di solito in gruppi costituiti da soggetti di età diverse ma appartenenti alla stessa famiglia.

 

Se lo spessore della neve non è troppo alto, allontanano con le zampe l’ostacolo per mettere a nudo erba ancora verde, muschi e licheni. Si nutrono anche di rametti e teneri germogli. 

Spazio pubblicitario

Dalla home

22 marzo - 19:17

Oggi sono arrivate altre persone alla Residenza Fersina di Trento (ci sono anche due nuclei familiari). Bertè, lunedì, chiederà il voto segreto in circoscrizione per imporre orari (più stringenti perché già esistono) di permanenza dentro la struttura

22 marzo - 13:41

La conferenza e la proiezione del film si terranno venerdì 24 alle ore 16.30 presso il Teatro San Marco 

22 marzo - 06:57

Tra i problemi anche la quantità di acqua che arriva dalla pioggia. E' stabile ma la sua distribuzione è cambiata. Oggi le piogge di frequente arrivano facendo danni e non riempendo le falde.

Spazio pubblicitario
Spazio pubblicitario
Spazio pubblicitario
Spazio pubblicitario