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Il VIDEO di un ragazzo mentre imbratta un punto vendita. I negozianti: ''Adesso basta, troviamo sputi sulle vetrine e serrande rovinate''

Molti negozianti del centro storico sono costretti ogni mattina a ripulire i vetri dagli sputi. Venerdì notte un ragazzo ha imbrattato la serranda nel negozio "Mica Male". Le telecamere hanno ripreso la scena

 

 

Di Giuseppe Fin - 09 agosto 2018 - 06:02

TRENTO. Sputi sulle vetrine, serrande dei negozi in centro storico a Trento imbrattate con le bombolette, ma anche pipì sulle porte e immondizia incastrata tra le serrande.  Sono ormai moltissimi i vandalismi che i negozianti del centro sono costretti a sopportare. 

 

Uno degli ultimi casi è avvenuto nella notte tra venerdì e sabato della scorsa settimana quando è stato preso di mira il negozio di abbigliamento “Mica Male” che si trova all'incrocio tra via Roggia Grande e via Mantova. Un giovane, dopo essere arrivato sul posto e aver controllato che attorno non ci fossero altre persone, ha estratto una bomboletta ed ha iniziato a disegnare indisturbato sulla serranda in metallo del negozio. Nessuna paura, solo qualche sguardo a destra e sinistra per essere sicuro di non essere visto mentre dava sfoggio della propria stupidità. 

 

Finito il “lavoro” si è allontanato voltandosi per un momento a guardare compiaciuto quello che aveva fatto e a scattare una foto con il cellulare. Peccato però che la sua “furbizia” non sia arrivata a considerare il fatto che l'area fosse videosorvegliata. Le telecamere presenti sulla via hanno ripreso tutta la scena e chiaramente anche il volto del giovane (che copriamo per evidenti ragioni ma che è a disposizione delle forze dell'ordine).

 

 

“Alla mattina quando sono arrivato in negozio – ha affermato Alessandro Cavagna, titolare del punto vendita 'Mica Male' – mi sono trovato la serranda completamente imbrattata e, avendo dei fori, sono stati sporcati anche i vetri della porta e gli infissi esterni. Con pazienza e  olio di gomito sono riuscito a sistemare. Fa arrabbiare quando accadono queste cose”.

 

Questo, purtroppo, è solo l'ultimo vandalismo di cui diversi negozi del centro sono stati vittima negli ultimi mesi. Alla mattina, per molti, è ormai diventato quasi d'obbligo munirsi di secchio d'acqua e spugna per ripulire i vetri da chi, durante la notte, si diverte a sputarci contro. “Non capisco quali sia il divertimento nel fare queste stupidaggini – spiega un negoziante di via Mantova – è solo mancanza di educazione e rispetto. Ogni giorno ci troviamo i vetri che fanno schifo pieni di sputi e una situazione del genere deve finire”.

 

C'è poi anche chi si trova gli infissi esterni delle porte riempiti di urina o, peggio, con altri “ricordini” lasciati da qualche cane. “Sono sempre le solite questioni – spiegano gli esercenti – perché qui c'è anche la mancanza di rispetto dei proprietari dei cani che lasciano i loro animali fare la pipì addosso alle porte dei negozi. Basterebbe fare più attenzione. Ora però siamo stanchi”.

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