Contenuto sponsorizzato

Corto Maltese, anti-Odisseo del disincanto immerso tra sogno e realtà. Ecco il nuovo libro di Armillaria firmato Boris Battaglia

Il nuovo libro pubblicato dalla casa editrice fino a ottobre scorso a Trento rilegge la figura dell'eroe prattiano (che quest'anno compie 50 anni). Per l'autore non vi sarebbe nostalgia in Corto né di un perduto colonialismo né di un'Itaca mai esistita

Di Luca Pianesi - 18 giugno 2017 - 18:57

TRENTO. "Non sono abbastanza serio per dare consigli e lo sono troppo per riceverne. Adesso non fare il bambino e lasciami vivere come voglio". Chi è Corto Maltese? Un marinaio romantico ancorato al passato, un avventuriero solitario che, suo malgrado, sulla sua strada incontra volti conosciuti e filibustieri che fatica a chiamare "amico"? O, ancora, è un personaggio conradiano eroe di un colonialismo ambiguo? E' un fumetto o è letteratura? E' cinema o filosofia? Domande, tante. La risposta che potrebbe dare lui caustica e disincantata è "forse sono il re degli imbecilli, l’ultimo rappresentante di una dinastia completamente estinta che credeva nella generosità. Nell’eroismo". Aveva appena salvato l'anziano Stainer dalle molestie di un bagordo (Occhi di rospo) e alla domanda di lui sul perché l'avesse fatto aveva risposto così, autoironico, beffardo, spaccone, modesto.

 

Tutto ma non romantico, come sostiene Boris Battaglia nel suo ultimo libro Corto. Sulle rotte del disincanto prattiano. Un libro, che rappresenta una vera e propria chicca, edito da Armillaria la casa editrice che è nata per iniziativa di Mara Bevilacqua e Manlio Della Serra due volti conosciuti a Trento visto che per qualche tempo avevano trasferito la loro casa editrice proprio nel nostro capoluogo, in via Marighetto. "Una vera casa/editrice - spiega Bevilacqua - visto che tutto viene sviluppato nella mia abitazione e il magazzino è la cantina. Armillaria è nato pochi anni fa quando Malio mi aveva contattato per pubblicare una collana di classici di teologia e filosofia. Piano piano la cosa si è evoluta e abbiamo deciso di proseguire. Ci siamo occupati di autori sconosciuti o dimenticati, latini e greci, in alcuni casi mai tradotti in italiano. A Trento siamo venuti per fare un'opera di ricerca enoculturale. Così come abbiamo lavorato alla ricerca di libri antichi e dimenticati, volevamo fare un percorso simile con le cantine abbinando testo a sapori e realizzando poi degustazioni letterarie". 

 

L'esperienza trentina è stata importante, ricca di incontri, e ha lasciato legami ben strutturati con le librerie Arcadia di Rovereto, La Piccola Libreria di Levico Terme e l'Ancora di Trento dove si possono trovare, appunto, le edizioni Armillaria. E l'ultima pubblicazione della casa editrice (da qualche mese tornata ad essere romana a tutti gli effetti) è proprio questo interessantissimo libro di Boris Battaglia su Corto Maltese. "Quest'anno Corto Maltese compie 50 anni - spiega ancora Bevilacqua -. Boris ci ha proposto questa analisi diversa della sua figura, del suo personaggio, del fumetto di Pratt. E siccome noi da sempre siamo guidati dalla curiosità che ci muove verso nuove avventure letterarie e narrative eccoci qua". Curiosità e avventura. Parole chiave che definiscono anche il personaggio di Hugo Pratt apparso, per la prima volta, nel 1967, legato braccia e piedi ad una zattera ne Una ballata del mare salato.

 

 

E Battaglia propone un'analisi diversa del gentiluomo di fortuna che si è affermata negli anni (e che negli anni è stata studiata da filosofi e pensatori di tutto il mondo): quella di un romantico in cerca di avventura che come un moderno Odisseo cerca di fare ritorno in luoghi conosciuti (Venezia su tutti). Per Battaglia in Corto Maltese non esiste nostalgia non esiste la necessità di tornare da una sua Penelope o a una sua Itaca. Parlando della Laguna ne "L'angelo della finestra d'Oriente" lo stesso Corto spiega che se si fermasse "Venezia sarebbe la mia fine" e, infatti, è una terra alla quale torna ma dalla quale scappa continuamente.

 

Come per Battaglia non c'è nostalgia della romantica epoca delle esplorazioni raccontate da Conrad o London. "C’è tanta letteratura ma non c’è alcuna nostalgia nell’opera di Pratt - scrive Battaglia -. Non c’è nostalgia perché già dal finale della Ballata sappiamo che non può esistere un ritorno. La nostalgia (l’omerico dolore per il ritorno) è uno stato psicologico di rimpianto per ciò che si è lasciato ma che sappiamo ci sta aspettando. Pandora è l’unico rimpianto di Corto. Ma, anche se lo avrebbe voluto, lei non lo sta aspettando. Da quel finale in poi, prima ancora di diventare un personaggio seriale, Corto, forse e più di Odisseo, è condannato alla continua ripartenza. Quello che lo caratterizza è il desiderio di andare, perché da quando Cain in Burlesca e no gli ha rivelato che Pandora si è sposata, non ha nessun luogo dove tornare".

 

C'è poi l'analisi sul fumetto. Battaglia vuole smentire l'idea che il fumetto sia un linguaggio basato sulla semplice sequenzialità di immagini. Per Battaglia, invece, il disincanto di Corto Maltese influenza anche la narrazione prattiana (chi influenza chi?Pratt Corto o Corto Pratt?) e quindi più che una sequenza di immagini veniamo a ritrovarci immersi in una catena di eventi, sospesi sul piano temporale, perché tempo e spazio, nel fumetto, sono un'unica cosa e la storia, o le storie, non fanno altro che essere una catena di "adesso". Come dice Corto in Corte Sconta detta Arcana: "La mia faccia non ha cambiato mai di posto, generale, è sempre stata con me!". E' il mondo che si sposta, Corto resta saldo nel suo disincanto. Ed ecco, quindi, che tutto si mescola. Un corvo può diventare il "Virgilio" che accompagna Corto tra sogno e realtà, tra passato e presente come accade ne Le Celtiche

 

Insomma, il viaggio con Corto non finisce mai e le letture e le chiavi di interpretazione sono infinite. E in fondo una punta di romanticismo, inteso nel senso di amore romantico, non si può negare nemmeno a lui che nel finale cinematografico (con campo, contro-campo, piano, primo piano) di Una Ballata sul mare salato si congeda così dalla giovane Pandora, romantica Bijou.

 

Video del giorno
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 16 Dicembre 2017
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Guarda le edizioni precedenti
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

17 dicembre - 07:05

Per l'esponente dei Laici trentini l'ammontare dell'introito della diocesi trentina è ben superiore ai 979 mila euro destinati in solidarietà. La diocesi: "L'arcivescovo ha già annunciato che nei prossimi mesi sarà pubblicato il bilancio"

16 dicembre - 20:31

Happy Days in piazza Fiera offre tantissimi piatti della cucina tipica trentina mentre in piazza Cesare Battisti l'immancabili Fata Flora con tantissimi dolci 

17 dicembre - 11:32

Le ricerche dell'escursionista scomparso sono partite ieri sera a meno 20 gradi. L'uomo sarebbe stato tradito da una lastra di ghiaccio che si è staccata e l'ha fatto cadere in un canalone

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato