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Nevola a Salvini: "Abbiamo fiducia, si combatta il gioco illegale, ludopatie e criminalità"

Il coordinatore della Lega di Bolzano, consigliere comunale e Presidente dell’Associazione La Sentinella, Luigi Nevola, pioniere nella lotta al gioco illegale in Italia, ha manifestato il suo pieno sostegno al Governo per l’importante impegno nella lotta alla criminalità, al proibizionismo e alle ludopatie

Pubblicato il - 18 giugno 2018 - 12:02

TRENTO. Attraverso una lettera inviata al Ministro degli Interni, Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Segretario federale della Lega, Matteo Salvini e a tutti i membri del nuovo Governo, Nevola ha espresso le sue principali preoccupazioni in materia di gioco irregolare, fornendo interessanti spunti riferiti alle politiche di contrasto al gioco patologico e alla criminalità organizzata sempre più forte e diffusa nel nostro Paese nel settore del gioco soprattutto a causa di regolamentazioni locali sbagliate adottate da diverse amministrazioni territoriali.

 

“Il Ministro Salvini ha già dimostrato di saper ascoltare i bisogni del Paese e in una sola settimana di incarico ha dato prova di saper passare dalle parole e dalle promesse ai fatti. Abbiamo grande fiducia e grandi aspettative anche su questo tema, fortemente legato alla lotta contro la criminalità organizzata”, ha dichiarato, ribadendo la sua totale disponibilità e quella del gruppo di cui fa parte a sostenere il Governo in carica attraverso un contributo diretto alla predisposizione di una riforma complessiva e organica del settore che sappia tutelare le categorie più deboli senza interdire totalmente l’offerta di gioco lecito.
 

Evidenziando il fallimento del modello adottato dalla Regione Piemonte e considerando che le nuove forme di gioco illegale si sono sviluppate per prime in Alto Adige, dove il proibizionismo al gioco lecito ha causato il fiorire di offerte alternative di gioco illegale e/o irregolare, Nevola ha indicato come modello di riferimento quello promosso dalla Regione Liguria, “governata dal centrodestra, che sta portando avanti una normativa seria e giusta, antiproibizionista, attenta al rischio del gioco irregolare e non sorda alle esigenze dei soggetti a rischio di disturbo da gioco d’azzardo patologico”.
 

“Aumentando il numero e le tipologie di luoghi sensibili non si fa che aumentare la portata dell’effetto espulsivo contro il gioco lecito e dell’errore già commesso. Come più volte abbiamo detto questo non potrà che favorire il gioco illegale, l’aumento dei giocatori patologici e il rafforzamento della criminalità organizzata sul territorio della provincia autonoma”, aveva dichiarato in un’intervista rilasciata lo scorso 30 maggio, criticando apertamente le scelte sbagliate in materia di gioco della Provincia autonoma di Bolzano.

 

Il Presidente della Sentinella, esprimendo l’auspicio e la certezza che il Governo saprà intervenire con regolamentazioni corrette del gioco legale volte a prestare maggiore attenzione al fenomeno delle dipendenze ad esso correlate, ha concluso il suo appello ricordando che i minori, i soggetti a rischio di ludopatie, le imprese e i lavoratori del settore sono le persone a cui dovrebbe essere prestata maggiore attenzione, e di come la criminalità debba essere finalmente e completamente estirpata.

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