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''Potere al Popolo'', la formazione di sinistra che parte dal basso. Anche in Trentino

Venerdì 12 gennaio al Centro culturale Santa Chiara l'assemblea per organizzare anche qui le candidature sui collegi trentini. Antonia Romano: "Costruiamo assieme il programma e diamo spazio ai giovani"

Pubblicato il - 10 gennaio 2018 - 06:01

TRENTO. La sfida è stata lanciata: contro la soglia di sbarramento al 3%, contro la mole di firme che dovranno raccogliere in ogni circoscrizione elettorale per potersi candidare al Parlamento. Stiamo parlando di Potere al Popolo, una nuova formazione politica che sta nascendo in queste ore.

 

Una formazione politica che parte "dal basso", che cerca di organizzarsi in vista delle elezioni del prossimo 4 marzo. "Prima della nascita di Liberi e Uguali di Grasso - spiega Antonia Romano, riferimento trentino assieme a Tommaso Ulivieri - l'ipotesi era la costruzione di un'aggregazione a sinistra del Pd. Poi sono prevalse le logiche spartitorie ed elettoralistiche e tutto è andato a monte". 

 

"Ma qual è l'alternativa rappresentata da Liberi e Uguali - si chiede Antonia Romano - nessuna. Per questo - spiega - in molti hanno voluto continuare un percorso di auto-organizzazione dal basso attraverso assemblee, attraverso la redazione collettiva di un programma".

 

La città da cui è partita questa sfida è Napoli, "dal Centro sociale ex Opg occupato 'Je so' Pazzo', una realtà unica, entusiasta, fatta da persone giovanissime". Da qualche mese la rete si è allargata, la sfida l'hanno raccolta in molti: si fa di tutto per presentarsi alle elezioni.

 

Ma la soglia è al 3%, le firme da raccogliere sono proprio tante. "Quello del 4 marzo non è l'obiettivo imprescindibile - spiega la consigliera comunale - questo movimento dal basso che si sta allargando sempre di più guarda anche oltre, non morirà il giorno dopo le elezioni, comunque vadano".

 

L'appuntamento trentino per incontrarsi tutti, per capire chi ci sta e chi ha voglia di mettersi in gioco è quello del 12 gennaio. "L'assemblea si svolgerà al Centro servizi Santa Chiara - spiega Romano - e sarà ovviamente aperta a tutti".

 

Ci sarà il sindacalista Giorgio Cremaschi, una delle attiviste dell'ex Opg di Napoli, Lucia Amorosi. "Decideremo cosa fare, raccoglieremo le energie, capiremo quante firme si dovranno raccogliere e poi ci si rimboccherà le maniche". 

 

Nella stessa assemblea si decideranno le candidature. "Di persone giovani - mette avanti le mani la consigliera - perché la nostra generazione ha perso, non è riuscita a fare sintesi. Ora tocca a loro, e il mio compito non sarà di stare davanti e spora a tutti, ma di fianco e dietro, per accompagnare questo percorso".

 

"Ancora una volta - si legge nell'appello per l'assemblea - possiamo dimostrare che in tutto il Paese, nonostante malgoverno, mafie, speculatori, abbandono istituzionale, si sta ricostruendo un fronte d’alternativa, di solidarietà, di protagonismo delle forze vive del territorio"

 

"Vediamoci, discutiamo il programma, organizziamo le prossime mosse, sentiamoci parte di qualcosa che sta nascendo e che finalmente può rompere il teatrino della vecchia politica, scalzarlo con un’alternativa concreta".

"Istruzione, sanità, lavoro, tutela ambientale, lotta alla corruzione e alle mafie, controllo popolare - scrivono gli organizzatori - un programma che metta al centro le nostre esigenze, i nostri desideri, i nostri sogni. Per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto, insieme non potranno più ignorarci".

 

Questi gli auspici, e per chi vorrà partecipare l'appuntamento è per venerdì 12 gennaio alle 20.30 al Centro servizi Santa Chiara. Il punto all'ordine del giorno è uno: Costruiamo una lista popolare alle prossime elezioni politiche".

 

 

 

 

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