Contenuto sponsorizzato
Svelato il mistero del ghost writer che cita Hitler. E' il vicesindaco Daniele Bazzanella. L'Anpi: "Dimissioni"

Ex esponente di Fiamma Tricolore, da tutti riconosciuto come 'esperto' e cultore dell'estrema destra. La giunta lo difende ma l'associazione dei partigiani attacca: "Non è un incidente, è nostalgia nazista"

Pubblicato il - 11 ottobre 2017 - 16:00

TRENTO. Svelato il mistero, il ghost writer del sindaco di Sover Carlo Battisti, che ha infarcito di citazioni nazi l'editoriale sul giornalino di paese a firma del primo cittadino, ha un nome e un cognome.

 

L'esperto di Mein Kampf e di Adolf Hitler sarebbe il vicesindaco Daniele Bazzanella, lo scrive oggi il Trentino. Ex esponente di Fiamma Tricolore, da tutti riconosciuto come 'esperto' e cultore dell'estrema destra. Al telefono il presunto autore non conferma e non smentisce.

 

Ma la notizia del sindaco che cita Hitler ha fatto il giro d'Italia, pubblicata da Repubblica, l'Espresso, La Stampa e Huffington Post. La figuraccia è stata fatta e per il sindaco è un problema, ora anche le opposizioni insorgeranno e già lo affermano: “E' scandaloso l'uso che è stato fatto del nostro notiziario – dice al Trentino il suo portavoce – citazioni di Hitler pagate con i soldi pubblici”.

 

“Non ho niente da dire – afferma a ilDolomiti – quello che c'era da dire è stato detto”. Il sindaco aveva dichiarato ieri di volersi assumere la responsabilità, senza mai fare il nome dell'autore. Ma ora il nome c'è. “La responsabilità è del sindaco, l'ha firmato lui l'articolo, e comunque il sindaco non parla esplicitamente di me”.

 

Si difende così Bazzanella, come fa di solito un ghost writer. Ora le richieste di dimissioni arriveranno e ci sarà da capire se quella responsabilità assunta dal sindaco vale ancora, o se chiederà all'autore di assumersela, a colui che 'a sua insaputa' ha infilato il Mein Kampf nel testo firmato inconsapevolmente.

 

Ieri il sindaco, al telefono con ilDolomiti, descriveva il suo misterioso correttore di bozze, con un debole per Hitler e il Mein Kampf, come “persona onesta, retta, senza macchia”. Non ha mai detto coraggiosa

 

La notizia ha scosso profondamente il piccolo comune della val di Cembra. L'assessora alle politiche sociali Daniela Santuari è provata da tutto questo clamore: "Provo un forte senso di amarezza". Ma non per la decisione di affidarsi alla teoria nazista per scrivere un articolo a nome del sindaco: "Sono emozionalmente provata per la strumentalizzazione che ne è stata fatta".

 

"E' ovvio che mi dissocio dal nazismo e da qualsiasi dittatore, da queste idee e da quel libro che io non ho mai letto. Pensi che con la nostra amministrazione durante il Giorno della Memoria facciamo iniziative con i bambini della scuola e con le maestre spiegando l'orrore della Shoah". 

 

Ma per l'assessora rimane una strumentalizzazione, "voluta da coloro che ormai da anni cercano di farci del male, che vogliono a tutti i costi le nostre dimissioni". Per Daniela Santuari "si cerca il male dove non c'è, anche in un articolo che parla di comuni e autonomia".

 

Il male, però, incarnato nelle parole di Adolf Hitler, ce l'ha messo il suo collega. Ora qualcuno chiede le dimissioni: "Io sono incredula, mi dispiace che abbia fatto questo. Vorrò parlare con lui, è un amico, e capire il perché". Ma le dimissioni non le chiede. "Non prima di aver parlato tutti assieme e di esserci confrontati tra noi". 

 

A chiederle a gran voce è invece l'associazione partigiani. L'ex vicepresidente della sezione trentina Sandro Schmid non crede sia stato un incidente, "una casualità o un'ingenuità". Per Schmid "chi ha scritto queste parole fonda la propria cultura sulla nostalgia dell'orrore nazista in modo consapevole".

 

"Se è vero che il sindaco ha letto ma non ha capito - osserva - questo è grave, come è grave che abbia voluto difendere l'estensore dell'articolo". Stessa richiesta, le dimissioni, anche da parte di Mario Cossali, attuale presidente dell'associazione partigiani: "Il sindaco, è bene ricordarlo, ha giurato sulla Costituzione che fino a prova contraria è di ispirazione antifascista".

 

"Lui - spiega Cossali - come anche il sindaco di Avio che si faceva ritrarre con il bracco teso e frequenta Casa Pound, possono pur avere le loro idee ma nell'esercizio delle loro funzioni devono comportarsi conseguentemente alla Costituzione". 

 

Anche Jacopo Zannini, portavoce di Sinistra italiana, interviene sull'argomento: "Non potendo sapere se il sindaco Battisti ha scritto questo articolo veramente a sua insaputa, gli chiediamo di dare un segnale chiaro e netto: far dimettere il vicesindaco Bazzanella che con questo gesto ha mancato di rispetto a tutte le vittime dell' abominio nazista".
 

Video del giorno
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

20 ottobre - 13:27

La conferenza questa mattina al Magnete organizzata della Lega Nord. Aboulkheir Breigheche: "Vergognoso etichettare le persone solamente per l'appartenenza religiosa"

20 ottobre - 06:55

Si spazia dalle patologie più sintomatiche, quali depressione, ansia, panico e forme fobiche ai problemi di transizione come adolescenza e anzianità. Pacher: "Non è mai banale riconoscere i sintomi di un disturbo psicologico da quello di una fase della vita. Anche l'elaborazione di un lutto, la perdita del lavoro o il mobbing possono essere causa di disagio"

20 ottobre - 12:34

Secondo la Guida 2018 dell'Espresso i ristoranti premiati di qua e di là da Salorno sono 8 contro 25. Quattro cappelli per l'Hotel Rosa Alpina St. Hubertus Badia e tre per Auener Hof Terra Sarentino. Tre cappelli per il cuoco di Roncegno Baldessari. Ecco la ricetta del piatto più buono dell'anno

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato