Contenuto sponsorizzato

Tutti a Roma per convincere il ministero che Trento merita di essere capitale della cultura

La delegazione, composta da Andreatta, Rossi, Collini, Lanzingher, Lunelli e Campestrini, domani presenterà il progetto e risponderà alle domande per lanciare il capoluogo verso la sfida del 2018. Il 31 gennaio si saprà quale delle dieci città vincerà 

Di Raffaele Dalledonne - "Ivo de Carneri" - 10 gennaio 2017 - 15:56

TRENTO. E' tutto pronto, mercoledì una delegazione trentina si recherà a Roma per l’audizione per la candidatura a capitale italiana della cultura del 2018. L'ultimo passaggio. Poi il 31 gennaio arriverà la decisione e si scoprirà quale sarà la città che otterrà il contributo di 1 milione di euro e l'esclusione delle risorse investite nella realizzazione del progetto dal vincolo del patto di stabilità. Recanati, Comacchio, Palermo,  Alghero, L'Unione dei Comuni Elimo Ericini, Ercolano, Aquileia, Settimo Torinese, Montebelluna e Trento le dieci città a contendersi lo scettro.

 

La delegazione che domani si recherà al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per mostrare il progetto è composta dal sindaco Andreatta, il presidente della Provincia Ugo Rossi, Paolo Collini, rettore dell’Università degli studi di Trento, Maurizio Rossini, amministratore delegato di Trentino marketing, Michele Lanzingher, direttore del Muse, Matteo Lunelli, vice presidente del Mart e presidente di Cantine Ferrari, Clara Campestrini, dirigente del servizio cultura, turismo e politiche giovanili del Comune di Trento, Giovanna Marinelli e Nina Però di Pts Consulting, che ha affiancato l'amministrazione nella predisposizione e presentazione della candidatura. La delegazione sarà accompagnata dall'assessore alla cultura, biblioteche, politiche ambientali e pari opportunità, Andrea Robol.

 

Il team sarà ricevuto domani alle 15 e avrà un’ora e mezza per “conquistare” la giuria, trenta minuti per motivare la candidatura e l’impegno della città attraverso slides e l’espozione dei progetti come la trasformazione urbana, e un’ora per rispondere alle domande, chiarimenti e per far vedere a Roma che Trento è entusiasta, convinta della propria candidatura forte dell’appoggio della Provincia e con lo scopo di aumentare la visibilità della città di Trento.

 

La decisione sarà presa il 31 gennaio comunque, sottolinea Andreatta, anche se Trento non verrà eletta i progetti futuri andranno avanti con l’obiettivo di diventare una città aperta al confronto, in ambito culturale ed economico, con le altre città europee e italiane.

Video del giorno
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 23 febbraio 2018
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Guarda le edizioni precedenti
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

25 febbraio - 06:01

Nel capoluogo le persone senza fissa dimora che non risultano ospitate nei centri di accoglienza sono circa 50. In quei giorni saranno ospitate anche le persone che hanno già utilizzato tutte le giornate a disposizione (60 giorni), l'Unità di Strada gestirà direttamente l'accesso alle strutture

25 febbraio - 15:30

Tra il pubblico anche Sabina Guzzanti: sta seguendo le iniziative elettorali della lista in tutta Italia, alla fine farà un documentario. E sedute a fianco della consigliera comunale Antonia Romano ci sono l'ex partigiana Lidia Menapace e Chiara Capretti del Centro sociale ex Opg

24 febbraio - 19:36

Il colpo messo a segno questa notte. Si sospetta che anche il furgone usato dai ladri possa essere rubato. Le macchinette sono state ritrovate in una campagna in zona Roncafort

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato