Contenuto sponsorizzato
Il dipartimento di Matematica dell'Università di Trento perde uno dei suoi fondatori. Addio a Mario Miranda

 Studioso di alto profilo e socio dell’Accademia dei Lincei, Miranda era stato chiamato a Trento quando l’Università di Trento negli anni Settanta

Pubblicato il - 09 gennaio 2017 - 16:33

TRENTO. L’Università, e in particolare il Dipartimento di Matematica, piangono la scomparsa di Mario Miranda e ricordano il suo ruolo di primo piano soprattutto nello sviluppo delle scienze matematiche a Trento. 

 

Miranda si è spento nei giorni scorsi a 80 anni appena compiuti. Studioso di alto profilo e socio dell’Accademia dei Lincei, Miranda era stato chiamato a Trento quando l’Università di Trento negli anni Settanta aveva deciso di sviluppare l’area scientifica e tecnologica con l’istituzione dell’allora Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali.

 

Il comitato ordinatore, che era presieduto da Ezio Clementel, definì il primo progetto della facoltà: apertura del corso di laurea in Fisica e del corso di laurea in Matematica con i soli indirizzi didattici e apertura del biennio propedeutico in Ingegneria. Le lezioni ebbero inizio nell’anno accademico 1972-73 con compiti didattici assegnati a docenti di altre università. 

 

Miranda, matematico, formatosi alla Scuola Normale Superiore di Pisa con Ennio De Giorgi, si trasferì a Trento nel novembre 1974. Il consiglio di facoltà era così costituito da lui insieme a Fabio Ferrari e Marco Toller. Una delle prime decisioni che venne presa fu di aprire, sia per la matematica sia per la fisica, anche gli indirizzi generali e applicativo. «Una decisione – ricordava Miranda in occasione del quarantesimo dell’Ateneo – che, fermo restando l’impegno a formare docenti per la scuola media, confermava l’intenzione di fare della facoltà di scienze di Trento un centro di ricerca pura e applicata».

 

Video del giorno
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

19 agosto - 07:04

Ma a parte gli immigrati untori che ammorbano l'aria, Alessia Ambrosi si è occupata anche di orsi. Nello stesso comunicato: perché in fondo tutti - orsi e profughi - dovrebbero tornare a casa loro. Chi in Africa, chi sulle montagne

18 agosto - 17:08

I dati sono stati prodotti da Amazon.it e si dividono per generi letterari e per modalità di acquisto (ebook, cartaceo e uno più l'altro). Come generi a Trento vanno forte i libri di finanza e business e quelli di finzione

18 agosto - 19:15

Dopo il contributo del giornalista Alessio Kaisermann e quello di Alessandro Giuliani oggi pubblichiamo il testo di Alessandro Ghezzer che spiega come tutti (compresi noi) abbiamo scritto troppo di orso inseguendo i titoloni ad effetto (con anche qualche esagerazione come quella di oggi su Marco Vegan)

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato