Contenuto sponsorizzato
La giornata mondiale del rifugiato in Uganda, Acav: "Colpisce come la maggior parte delle donne in fuga siano incinte"

Le persone sono arrivate portandosi le poche cose che sono riuscite a salvare, come qualche pentola, qualche gallina e chi poteva un materasso: "Tante le denunce di stupri e efferatezze ai danni dei civili, che sono stanchi di una guerra assurda: un dramma dipinto sui loro volti"

Di Elisabetta Bozzarelli (Acav) - 20 giugno 2017 - 20:43

UGANDA. Martedì 20 giugno, nella giornata mondiale del rifugiato, Acav e 46esimo Parallelo hanno partecipato alla celebrazione di questo giorno nel West-Nike Ugandese.


Un giorno questo, che forse per molti anni è passato inosservato. "Qui - spiegano - abbiamo vissuto ciò che ogni giorno vivono i 2 milioni e 800 mila ugandesi residenti in questa parte di Uganda, nel West-Nile. Anche oggi dal confine sud sudanese, a pochi chilometri di distanza, sono entrate oltre 300 persone, in fuga da una guerra, dove le vittime sono soprattutto donne e bambini".


Queste persone sono arrivate portandosi le poche cose che sono riuscite a salvare, come qualche pentola, qualche gallina e chi poteva un materasso


"Arrivano al confine - proseguono - quindi Unhcr, l'agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati, li accompagna con degli autobus dai punti di arrivo al centro di prima accoglienza".


Una volta arrivati al centro vengono tutti registrati e quindi si procede con alcuni esami sanitari, con particolare attenzione verso i bimbi e le donne in gravidanza, che sono la maggior parte.

"Al primo colpo d'occhio - dice Viola - colpisce come la maggior parte di loro siano incinte. Una situazione che riporta alla memoria l'indagine della fondazione di George Clooney dello scorso anno, nella quale si denunciavano stupri e efferatezze ai danni dei civili, che sono stanchi di una guerra assurda: un dramma dipinto sui loro volti".


Una donna, continua a chiedere di essere registrata un'altra volta: "Le razioni di cibo - concludono Acav e 46esimo Parallelo - sono la metà di quanto sarebbe necessario per la sua famiglia. Sono entrati in Uganda un milione di persone e anche le agenzie internazionali faticano a rispondere all'emergenza. Le regole però non permettono deroghe e la donna non trova risposta. Mercoledì 21 visiteremo un campo profughi allestiti nella zona, il Rhino Camp".

 

 

Video del giorno
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

21 settembre - 19:10

Nella lettera inviata al cda (che pubblichiamo) con la quale l'ex numero 1 della società ha fatto un passo indietro nessun riferimento alle vicende giudiziarie. Oggi intanto c'è stata l'udienza preliminare. L'accusa di appropriazione indebita a carico di Gnesetti è stata ridotta di 95 mila euro (spostati a Giuliani di Target). Il legale di Grassi: "Ogni scelta è sempre stata condivisa con la società"

21 settembre - 13:41

La proposta del pd Fiano prevede un terzo uninominale e il resto proporzionale. Ma si aprirebbe un caso politico, gli autonomisti potrebbero alzare le barricate, potrebbero determinare il nulla di fatto. Per due seggi in meno all'Svp

21 settembre - 16:02

Lunedì la partita con il Lizzanella è stata sospesa dopo che un giocatore del Romania ha aggredito l'arbitro. 3 a 0 a tavolino e due anni di squalifica per il giocatore. Ma la squadra già l'anno scorso s'era "distinta" nella coppa disciplina aveva collezionato 135,20 punti (la penultima ne aveva 15,35)

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato