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Matteo Montaguti vince la quarta tappa. Domani l'epilogo con l'arrivo a Trento

Ciclismo. Thomas conserva la maglia ciclamino di leader della corsa. Domani il via da Smarano per l'ultimo atto della kermesse trentina

Pubblicato il - 20 aprile 2017 - 20:53

CLES. Matteo Montaguti si laurea vincitore della quarta tappa del Tour of the Alps dopo 165,3 chilometri davanti a Thibaut Pinot e Rohan Dennis. 

 

L’andatura del gruppo è subito veloce fino dal via da piazza Walther a Bolzano e ci sono subito diversi tentativi di fuga. Dopo una ventina di chilometri il gruppo lascia spazio all'azione di cinque uomini: Kilian Frankiny (BMC), Jeremy Roy (FDJ) Simone Andreetta e Stefano Pirazzi (Bardiani-CSF) e Davide Villella (Cannondale-Drapac). Il plotone rallenta e il vantaggio raggiunge rapidamente i due minuti prima di affrontare il Passo Mendola, prima salita della giornata. È il francese Roy ad aggiudicarsi il Gran Premio della Montagna e la fuga al chilometro 46 raggiunge il massimo vantaggio di 4’16”.

Alle spalle del gruppetto in testa, il team Sky inizia ad alzare i giri del motore: all’attacco della Forcella di Brez, cinque chilometri di salita con pendenza media costantemente sopra il 10%, i fuggitivi possono contare su 46” residui.

 

Sulla salita è Stefano Pirazzi che allunga nel gruppo di testa, con Frankiny che tenta di rimanere agganciato. Dal gruppo il primo a muoversi è Dario Cataldo, imitato poco dopo da Danilo Celano (Italia), Thibaut Pinot (FDJ) e Alexander Foliforov (Rusvelo). Pirazzi transita per primo sul Gpm della Forcella di Brez, con 10 secondi di margine su Frankiny e circa 25 secondi su un gruppetto di una quindicina di unità che comprende tutti i più forti.

 

Lungo la discesa Frankiny raggiunge Pirazzi, mentre dal gruppetto esce all’inseguimento Hubert Dupont (Ag2r-La Mondiale) nel tentativo di ricongiungersi al duo di testa. Il gruppo, guidato dal Team Sky, ha un ritardo di 1’30” ed è costretto ad impegnarsi a fondo per ridurre il margine, considerando che Dupont ha un ritardo di 1’02” nella classifica generale ed insidia il primo posto di Geraint Thomas. L’inseguimento ha successo grazie al grande sforzo prodotto dal vincitore dello scorso anno Mikel Landa, che allunga il gruppo e approfitta anche del cedimento degli uomini in fuga nel finale mosso che conduce a Cles.

 

Il ricongiungimento avviene in vista dello striscione dell’ultimo chilometro ma la Ag2r non si perde d’animo e tenta le sue carte allo sprint. Montaguti si infila alla destra di Thibaut Pinot e brucia il francese al colpo di reni, ottenendo la sua prima vittoria in sette anni. Dopo il traguardo, l’italiano ha ringraziato il francese per la sua correttezza nel non chiudergli la porta durante lo sprint.

 

Geraint Thomas sale ancora sul podio per indossare la maglia ciclamino, dopo la solita pedalata sui rulli, ma consapevole che la sua leadership ha corso un grave rischio. Domani, il gallese del team Sky dovrà guadagnarsi ancora una volta il simbolo del primato nell’ultima tappa, da Smarano a Trento (192,5 km). Sarà un’altra giornata spettacolare, con il Passo Durone e il Monte Bondone ad ergersi sulla strada di un possibile terzo successo finale del Team Sky negli ultimi tre anni.

 

Venerdì 21 l'epilogo del Tour of the Alps, la quinta tappa con partenza dalla piazza centrale di Smarano nel comune di Predaia e arrivo in piazza Duomo a Trento (Qui info chiusure strade). Dopo lo start, una veloce discesa lungo la valle di Non porta alla Rocchetta e quindi alle salite di Andalo e Molveno. 

 

Transitati da San Lorenzo in Banale si devia verso destra per raggiungere Stenico e scendere sulla statale del Caffaro per un breve tratto e quindi svoltare a sinistra.

Dopo 6 chilometri di salita si raggiunge il passo del Duron. Una volta scesi a Fiavè si sale leggermente al Passo del Ballino per raggiungere l’Alto Garda transitando per i comuni di Riva del Garda, Nago-Torbole e si scende verso Arco. Attraverso la valle di Cavedine si raggiunge Lasino per affrontare 22 chilometri di salita fino a Vason di Monte Bondone.

 

Nel finale veloce discesa su Trento attraversando la parte ovest della città per raggiungere il circuito della Gottarda fino a Mattarello e qui affrontare i tre chilometri della salita delle Novaline, a circa 10 Km al traguardo finale di Piazza Duomo, nel centro storico di Trento.

 

ORDINE D’ARRIVO
1° Matteo Montaguti (AG2R-La Mondiale)
2° Thibaut Pinot (FDJ)
3° Rohan Dennis (BMC)
4° Luis Leon Sanchez (Astana)
5° José Mendes (Bora-Hansgrohe)

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