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Il ministro abodi a Cortina per la pista da bob: "Il cantiere è fantastico: sicuro, di grande operosità. Siamo 8 giorni in anticipo sul piano lavoro"

Il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi è stato in visita a Cortina d’Ampezzo in vista dei Giochi olimpici e paralimpici 2026 e quindi anche per monitorare l'avanzamento dei lavori della nuova e discussa pista da bob

Di Redazione | 03 maggio | 08:45
Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.

Il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi è stato in visita a Cortina d’Ampezzo in vista dei Giochi olimpici e paralimpici 2026 e quindi anche per monitorare l'avanzamento dei lavori della nuova e discussa pista da bob (a cui abbiamo dedicato un lungo approfondimento QUI).

 

Il comunicato stampa del Ministero dello Sport

 

Ad accompagnare il ministro alla sua prima visita al Cortina Sliding Centre c’erano il sindaco Gianluca Lorenzi, l’Arch. Fabio Saldini, Commissario di Governo e Amministratore Delegato di Società Infrastrutture Milano Cortina 2026, oltre ai tecnici e agli ingegneri di SIMICO e all’impresa Pizzarotti con il direttore generale Francesco Aguglia e Claudio Tenna, direttore del progetto e lo staff. 

 

“Oggi è il primo sopralluogo di una serie che farò ogni 45 giorni. Il cantiere è fantastico: sicuro, di grande operosità. Siamo 8 giorni in anticipo sul piano lavoro per realizzare un’opera all’avanguardia, con tanta tecnologica che troverà un suo equilibrio con la natura. Quello che ho potuto vedere è una delle testimonianze di un oggettivo cambio di passo”, ha dichiarato il Ministro Abodi durante la visita al Cortina Sliding Centre.

 

Simico, con il nuovo Amministratore Delegato Fabio Saldini e la nuova squadra – continua Abodi – ha dato una accelerazione significativa, indispensabile per recuperare il tempo e mettere in carreggiata questo cantiere e tutti gli altri che riguardano le Olimpiadi e le Paralimpiadi di Milano Cortina, non soltanto in Veneto, ma anche in Lombardia. Qui c’è la dimostrazione ancor più tangibile di questa accelerazione della quale, parlando anche con il Sindaco di Cortina Gianluca Lorenzi, ne avverte l’importanza anche la comunità che sta apprezzando quanto si sta facendo”, ha aggiunto il Ministro.

 

Le attività, avviate lo scorso febbraio, puntano a riqualificare la storica pista ‘Eugenio Monti’ per lo svolgimento delle gare di bob, slittino e skeleton durante i prossimi Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026. Il sopralluogo è stata l’occasione per verificare direttamente lo stato di avanzamento dei lavori, come è stato ricordato anche pochi giorni fa durante la Cabina di regia a Palazzo Chigi. Il ministro, che si è complimentato con tutto il personale al lavoro nel cantiere, ha potuto constatare tutti gli aspetti tecnici, soffermandosi nelle diverse aree con gli ingegneri che hanno illustrato il quadro complessivo dell’intervento. Nonostante aprile sia stato un mese piovoso e nevoso non c’è stata alcuna interruzione dei lavori che sono proseguiti a pieno ritmo. A fine mese, poi, verrà presentato il mock-up dello Sliding Centre, ossia 15 metri in anteprima dell’infrastruttura simbolo di Milano Cortina 2026: sarà quindi possibile osservare una simulazione reale della pista. Il cronoprogramma, così rispettato, consentirà di giungere pronti per marzo 2025, data fissata per la decisiva pre-omologazione della pista.

 

La pista di Cortina, autentico gioiello dell’ingegneria italiana, sarà tra le più belle al mondo. É un’opera sostenibile anche sotto il profilo ambientale: è infatti tra i primi impianti al mondo a utilizzare glicole, liquido di raffreddamento ecologico con alta biodegradabilità. “Questo è solo uno dei tanti cantieri di Cortina che cambieranno in meglio la qualità della vita dei cortinesi, di chi viene e verrà a Cortina ha concluso il Ministro – Il presupposto è che l’ambiente venga rispettato. A cose fatte si apprezzerà la ricucitura ambientale e le zone che verranno riforestate. Restituiremo anche agli scettici una condizione ideale di questo luogo meraviglioso”. Il progetto prevede la costruzione del nuovo impianto sportivo e un insieme sistematico di opere necessarie per garantire il corretto funzionamento della pista, sia durante l’evento Olimpico, sia per il suo utilizzo post-olimpico.  

 

Il sopralluogo del Ministro Abodi è poi proseguito allo Stadio del Ghiaccio dove si disputeranno le gare di curling e wheelchair curling e si terrà la cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi. I lavori inizieranno a giugno 2024 e termineranno ad agosto 2025 e consisteranno nella realizzazione degli spogliatoi per atleti paralimpici, miglioramento dell’accessibilità per il pubblico, integrazione dei servizi e un upgrade tecnologico ed impiantistico con un’attenzione particolare al superamento delle barriere architettoniche sia per gli atleti che per gli spettatori. Tappa poi al Villaggio Olimpico: l’allestimento sarà eseguito tra settembre 2024 – ottobre 2025, in linea con lo stress event previsto per ottobre 2025. Il Ministro si è quindi soffermato alla Piazza ex Mercato e all’Ex Panificio dove questa estate inizieranno gli interventi di riqualificazione, vera e propria legacy per il territorio cortinese.  A conclusione della giornata, il Ministro Abodi ha visitato il Trampolino che sarà riqualificato, a memoria delle prime Olimpiadi di Cortina del 1956.

 

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