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I lupi abbattono tre mufloni sull'Altopiano di Asiago ed entrano in competizione con i cacciatori: "Una strage. Noi siamo autorizzati a mantenere l'equilibrio"

Sui giornali veneti si è parlato di sterminio e scempio ma in realtà quanto è successo è semplicemente natura. I lupi cacciano, ed è ovvio perché lo facciano, ma se sottraggono "prede" ai cacciatori questi poi rischiano di aver meno capi da abbattere "per legge" e il loro hobby diventa meno divertente

Di Luca Pianesi - 10 febbraio 2018 - 12:50

ASIAGO. I giornali veneti hanno sparato la notizia titolando "strage di mufloni", facendo riferimento a branchi di lupi affamati e usando termini come sterminati e scempio. Ovviamente quel che è successo, a vedere le immagini, può sembrare truculento, qualcuno lo definirebbe pulp. In realtà è la natura: se i lupi non potessero nemmeno abbattere gli animali selvatici di cosa dovrebbero nutrirsi? Muschi e licheni? Diventare vegetariani?

 

 

 

 

Ma andiamo con ordine: siamo sull'Altopiano di Asiago e l'allarme l'ha lanciato "Federcaccia Friuli Venezia Giulia" che tramite Paolo Viezzi, il suo presidente, ha postato su Facebook le foto della cosiddetta "strage" (sono tre mufloni) scrivendo "Altopiano di Asiago, i lupi stanno sterminando la popolazione di mufloni nel disinteresse generale. Ma il nostro Piano Faunistico non prevedeva prelievi per classi e genere..?". Vitturi, poi, sul Gazzettino.it spiega che i lupi starebbero facendo razzia di ungulati causando gravi danni anche "perché noi cacciatori siamo qui proprio per salvaguardare la fauna del nostro territorio. Addirittura la Regione ci ha autorizzato a mantenere un certo equilibrio tra le varie specie che popolano le nostre montagne".

 

E questa dichiarazione spiega tutto: praticamente per Viezzi i cacciatori sarebbero autorizzati ad abbattere gli ungulati mentre i lupi no sono fuori dai piani di "mantenimento dell'equilibrio" regionale quindi sarebbero degli avversari che giocano fuori dalle regole. E' evidente come i cacciatori si sentano minacciati dai lupi che tornando a fare quello che facevano prima che venissero sterminati, cacciare ungulati e altri animali selvatici per vivere, levano le possibilità di "gioco" ai cacciatori che sparano agli stessi mufloni o cervi per mantenere il giusto equilibrio della fauna nei boschi. Un equilibrio venuto a mancare, nei decenni passati, proprio per la scomparsa dei grandi carnivori ma che, col loro ritorno, fa diventare sempre meno necessari proprio i cacciatori.

 

La differenza è che da un lato i lupi cacciano per vivere e perché è nel naturale ordine delle cose che sia così, dall'altro i cacciatori lo fanno per divertimento, hobby, passione, chiamatelo come vi pare, ma certamente non lo fanno per necessità.

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