Contenuto sponsorizzato

Abbandonano un pannolino in montagna ma un’escursionista lo raccoglie per buttarlo: “Mi fate pena”

La grande lezione ecologista di una donna che decide di raccogliere un pannolino sporco e portarlo con sé per quasi tre ore prima di sbarazzarsene: “Spero che un giorno questa foto possa arrivarti, a te che decidi di lasciare a tuo figlio un mondo pieno di rifiuti”

Di Tiziano Grottolo - 13 settembre 2019 - 19:37

MAREBBE (BZ). Stava percorrendo il sentiero che dal centro visite del parco naturale di Fanes-Sennes-Braies porta al Lè dla Creda quando una giovane escursionista si è imbattuta in un pannolino sporco abbandonato lungo la passeggiata.

 

Avrebbe potuto far finta di niente ma la donna ha invece deciso di raccoglierlo, infilarlo in un sacchetto, legarlo allo zaino e portarlo con sé per due ore e mezza prima di buttarlo.

 

Dopodiché l’escursionista ha scelto di raccontare la sua storia sui social rivolgendosi direttamente ai genitori sporcaccioni che hanno abbandonato il rifiuto: “Spero tanto che tra un giorno, un mese o un anno questa foto possa arrivare a te: non ti scrivo con rabbia o con disprezzo ma con pena, sì perché provo pena per tuo figlio a cui tu, consapevolmente, decidi di lasciare un mondo pieno di rifiuti, veleno e tristezza".

Con questo gesto la donna ha voluto dare un segnale forte, una "lezione ecologista" alle persone che ancora abbandonano immondizia senza nessun ritegno e considerazione per l'ambiente che le circonda. 

 

In breve tempo sono arrivate una valanga di reazioni positive e di complimenti e il post è diventato virale, superando le 2000 condivisioni, attirando l’attenzione di molte persone che hanno voluto esprimere la loro approvazione per il bellissimo gesto.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 20.03 del 10 Dicembre
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

10 dicembre - 17:45

Le fermentazioni regolari, hanno dato origine a vini puliti, con intensi profumi fruttati, strutturati, con ottime acidità fisse e bassi tenori di acidità volatile. Si evidenziano punte di eccellenza nei vini rossi medio-tardivi (Teroldego). La cimice asiatica ha colonizzato tutti gli areali della provincia ma sulle viti non si segnalano particolari danni (usate per l'ovodeposizione)

10 dicembre - 20:01

Sui segretari comunali è scontro Lega-Pd: se da un lato Fugatti parla di una norma “che permetterà alle amministrazioni locali di lavorare”, i Dem accusano: “Ancora una volta si dimostra il più totale disprezzo verso le Istituzioni trentine”

10 dicembre - 16:44

Ponti, viadotti e cavalcavia in Trentino sono costantemente monitorati. La PAT si è dotata già dal 2002 di un sistema informatizzato denominato BMS "Bridge Management System"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato