Contenuto sponsorizzato

Cosa faccio se trovo un piccolo di cerbiatto, un cinghiale o vedo una rondine a terra? L'Enpa risponde a queste domande con un utile prontuario

Nella giornata mondiale della biodiversità, l'Enpa ha creato un veloce prontuario con consigli utili per soccorrere adeguatamente gli animali selvatici e per capire se e quando è il caso di intervenire. In ogni caso, bisogna mettere da parte l'istinto e chiamare subito il Centro recupero animali selvatici (Cras) più vicino

Di Lucia Brunello - 22 maggio 2020 - 17:12

TRENTO. Dopo il lungo periodo trascorso chiusi in casa, ora che possiamo tornare a passeggiare nella natura può capitare di imbattersi in animali selvatici in difficoltà o in apparente tale. Per aiutarci a capire se e come intervenire, Enpa ha preparato un veloce ed utile prontuario (eccolo qui). La premessa importantissima: gli animali selvatici sono protetti e i cittadini non possono catturali e detenerli. Se raccolti, infatti, devono essere consegnati a chi sappia prendersene cura e sia autorizzato, come lo sono i diversi Cras (Centro recupero animali selvatici). Anche se in buona fede e con buone intenzioni, talvolta il nostro intervento può rivelarsi sbagliato, e perciò è importante conoscere alcune regole di base.

 

Se trovi una rondine o un rondone a terra, raccoglilo sempre! Se sono a terra c'è qualcosa che non va. Ricorda: i genitori di queste specie non seguono i piccoli al di fuori del nido, quindi se sono a terra, sono destinati a morire. Vanno sempre recuperati. Stessa cosa qualora trovassi un pipistrello a terra. Raccoglilo. Forse è ferito, o ha una frattura, oppure è un giovane che non ha ancora imparato a volare. Mettilo in una scatola, dagli solo acqua da bere e contatta un esperto. E ricorda, sono innocui!

 

Se incontri dei cinghiali, ricorda che hanno più paura di te! Non correre (sarebbero più veloci!) e non ti avvicinare mai, bensì indietreggia lentamente e se hai un cane ricordati di non lasciarlo libero. Se vedi un piccolo capriolo nel prato, invece, allontanati: è solamente nascosto tra la vegetazione in attesa della mamma che torni. Quindi non ha bisogno di te. Non prenderlo mai e intervieni solo se il piccolo è ferito o visibilmente debilitato (perché in questo caso quasi sicuramente è successo qualcosa alla madre).

Se vedi un piccolo uccello ancora non in grado di volare, ma che saltella e ha gli occhi aperti, non prenderlo. C’è la mamma che se ne prende cura, gli sta insegnando cosa mangiare e come nascondersi dai predatori: una scuola di natura necessaria e insostituibile. Se è in situazione di pericolo (se si trova in strada, dove passano le macchine), spostalo su un prato o all’interno di una siepe nelle vicinanze.

 

Più in generale, se vedi un animale ferito, oppure che ritieni in stato di difficoltà, in caso di dubbio non agire di testa tua, ma contatta subito i Cras più vicini, che ti aiuteranno a gestire la situazione e a capire se intervenire o no. Puoi scattare una fotografia con il cellulare e inviarla al cellulare del Cras: gli esperti potranno capire più facilmente se serve raccoglierlo e ti diranno come fare.

 

E ricordiamo che quando giriamo in macchina dobbiamo fare molta attenzione e non correre, perché in questi mesi di lockdown gli animali selvatici si sono abituati a camminare tranquilli e sicuri sulle strade: quindi c'è il rischio di investirli. Dobbiamo dargli il tempo di capire che la pace e la libertà per loro è finita, ed è arrivato il momento di rifugiarsi nuovamente nel bosco.

 

Cliccando qui si trovano un prontuario per il soccorso ai selvatici, ed un simpatico video, adatto anche ai più piccoli.

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 11 luglio 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

12 luglio - 20:06

C’è sconcerto tra i segretari di Cgil, Cisl e Uil che, durante l’audizione in prima commissione del Consiglio provinciale, hanno appreso che la manovra di fatto prevede tagli al bilancio provinciale per 100 milioni di euro sul 2020 e per 200 milioni di euro sul 2021

12 luglio - 18:02

Il totale sul territorio resta così a 5.503 casi e 470 morti da inizio epidemia. La Pat: "Rispetto a ieri migliorano decisamente i dati riferiti al contagio a Covid-19 in Trentino". In Alto Adige sono stati registrati 5 casi di nuova positività

12 luglio - 20:24
Entrambi i veicoli stavano viaggiando in direzione Trento, quando la vettura ha svoltato all'altezza del distributore e lavaggio. Proprio in quel momento però la moto era in manovra di sorpasso e l'impatto è stato inevitabile
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato