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Niente bambini ma la Festa degli alberi si celebra comunque. Tra i cartelli dei più piccoli viene piantato un carrubo

L'amministrazione di Arco ha voluto dar vita comunque, nell'impossibilità di tenere la tradizionale giornata con i bambini, ad una particolare cerimonia in occasione della festa degli alberi, prevista per la giornata di sabato 21 novembre. Nel parco Nelson Mandela ha piantato un carrubo, mentre venivano apposti dei cartelli prodotti questa estate dai più piccoli in laboratori organizzati dall'associazione Andromeda

Pubblicato il - 20 novembre 2020 - 09:58

ARCO. Un carrubo per la Festa degli alberi. Nell’impossibilità di celebrare con la consueta presenza dei bambini la Festa degli alberi, prevista per il 21 settembre, il Comune di Arco, in collaborazione con l’associazione Andromeda, ha deciso di piantare un nuovo albero nel parco Nelson Mandela. In una cerimonia dall’alto valore simbolico, l’assessore Gabriele Andreasi, la presidente di Andromeda Ginetta Santoni, Katia Dell’Eva e la consigliera comunale Chiara Parisi, progettista del parco, hanno interrato un carrubo.

 

La scelta di questo sempreverde, tipico del bacino meridionale del Mediterraneo e non normalmente non presente al di sopra della Toscana, si pone nel solco di un’impostazione che vuole il parco caratterizzato da grande biodiversità. Aiutato dal clima mite e particolare di Arco, questo carrubo potrà crescere, producendo il suo frutto, la carruba, un baccello simile al fagiolo di colore marrone e al cui interno vi sono dei semi da cui si può ricavare una farina.

 

Accanto alla “new entry” del parco, sono stati installati una serie di cartelli voluti e realizzati a mano dai bambini partecipanti questa estate ai laboratori di “Orto in parco”, iniziativa promossa dalla stessa associazione Andromeda. Nei giorni scorsi, invece, gli addetti alle giardinerie comunali hanno portato a San Giovanni al Monte gli alberi di Natale dell’anno scorso, una settantina di abeti che saranno piantumati a breve nelle zone interessate dagli schianti di Vaia, ridando così vita ad una zona caratterizzata dalla distruzione dovuta al passaggio della tempesta avvenuta nel 2018.

 


 

“Nonostante le limitazioni e la necessità della massima prudenza imposti dall’emergenza sanitaria, ci tenevamo a non far mancare, soprattutto ai bambini, l’appuntamento con questa festa antica e importante – ha spiegato l’assessore Andreasi – che promuove la valorizzazione degli alberi, la tutela dell’ambiente e la riduzione dell’inquinamento. Come già da qualche anno, il nuovo albero l’abbiamo piantato al parco Nelson Mandela, un grande polmone verde dedicato a tutti gli arcensi, gestito da Andromeda secondo un innovativo progetto di partecipazione e di protagonismo diffuso”.

 

Mettere a dimora un albero al parco delle Braile è sempre stato motivo di orgoglio per questa amministrazione – ha concluso – per la storia che ha questo parco e perché ci ricorda cosa doveva esserci al suo posto. La decisione di non costruire due alberghi e di creare un polmone verde all’interno della nostra città si è dimostrata una scelta lungimirante”.  

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