Contenuto sponsorizzato

Un viaggio nel cuore del torrente Fersina per scoprire storia e paesaggi. Il sindaco di Palù: ''Un anno per pubblicare un libro e geolocalizzare i punti più significativi''

I protagonisti di questa iniziativa sono Stefano Moltrer, Mattia Dori, fotografo naturalista trentino, e Karol Tabarelli de Fatis (Muse). Un progetto che abbraccia quindi più competenze per affrontare a 360 gradi l'importanza del torrente per le valli che attraversa da Erdemolo, passando per l'Orrido di Ponte Alto fino a Trento

Di Luca Andreazza - 26 giugno 2020 - 21:22

PALU' DEL FERSINA. Un viaggio fotografico e naturalistico dalla fonte alla foce del Fersina. Questo il nuovo progetto del Comune di Palù del Fersina per valorizzare e riscoprire la storia e l'ecosistema del torrente nei suoi 35 chilometri. Un'iniziativa che destinata a diventare un libro e un modo per geolocalizzare i punti più significativi e simbolici per gli scatti di appassionati e professionisti.

 

"Questa iniziativa - spiega Stefano Moltrer, sindaco di Palù e fotografo - nasce per l'amore e l'interesse verso l'ambiente che ci circonda. Un percorso immaginario ma anche un'esperienza concreta per raccontare questo corso d'acqua che si sviluppa fino a Trento". L'appuntamento è fissato alle 6 di domenica 28 giugno al lago di Erdemolo per poi percorrere nel modo più fedele possibile tutto il torrente per arrivare al capoluogo. 

 

I protagonisti di questa iniziativa sono Moltrer, Mattia Dori, fotografo naturalista trentino, e Karol Tabarelli de Fatis, esperto del Muse. Un progetto che abbraccia quindi più competenze per affrontare a 360 gradi l'importanza del torrente per le valli che attraversa. Un corso d'acqua molto apprezzato dagli escursionisti e dai pescatori, ma anche importante per la produzione di energia idroelettrica e per sostenere le coltivazioni e l'agricoltura della zona, tutti settori alla costante ricerca di equilibri in questo senso (Qui articolo).

 

Anche il sindaco di Palù del Fersina è un appassionato fotografo, partito con quella naturalistica, si è spostato negli anni sulla streetphotography per alcuni reportage sul territorio trentino alla ricerca di persone intente a portare avanti le attività produttive, ritratti e paesaggi alpini, mentre Dori predilige gli scatti che riguardano gli animali nei loro ambienti naturali. Non solo, il professionista è stato menzionato e premiato più volte in concorsi internazionali.

 

"Andiamo molto d’accordo e siamo accomunati da un approccio fotografico molto comune. Prima di scegliere le immagini - evidenzia Moltrer - non mancano momenti di critica reciproca in quanto abbiamo gusti molto simili: minimalismo, essenzialità dell’immagine, equilibrio e studio dei volumi. Intendiamo proporre un elogio naturalistico e storico, così come estetico del territorio che percorre il Fersina".

 

Il torrente nasce a quota 2.000 metri di quota a Erdemolo, quindi sviluppa lungo l'omonima valle e passa per Pergine, il terzo comune trentino, si dirige verso Civezzano e si getta nel passaggio molto scenico dell'Orrido di Ponte Alto, recentemente riqualificato e aperto alle visite di escursionisti e curiosi anche in questo periodo di emergenza coronavirus. "Non si deve poi dimenticare il celebre e emblematico 'viale alberato' in città a Trento, storicamente rappresenta un valore molto importante".

 

L'avvio del progetto è per domenica 28 giugno ma la durata è prevista di almeno un anno. "Alcuni luoghi - prosegue Moltrer - sono molto conosciuti ma l'intento è quello di far scoprire e valorizzare scorci che forse nessuno ha mai percorso, se non coraggiosi pescatori e qualche alpinista. La volontà è quella di pubblicare un libro fotografico. Ma non solo, c’è molta storia da raccontare".

 

E la bibliografia sul torrente è molto scarna, anche se si può apprezzare "La Fersina, antica signora della valle" del 2018, un'opera che porta le firme di Claudio Morato, Lino Beber, Mario Ceratoma. "Sarà qualcosa però di diverso e il prodotto evolverà in questo periodo che ci siamo fissati - aggiunge il sindaco di Palù - in base alle emozioni e alle varie riscoperte per arrivare alla pubblicazione finale del lavoro. Insomma, non c'è nulla di predeterminato e deciso".

 

Dopo diversi chilometri di cammino, il lancio è poi previsto all'Orrido di Ponte Alto, tra le location più significative e simboliche alla presenza del sindaco Alessandro Andreatta e dell'assessore Roberto Stanchina. "Un modo per suggellare la collaborazione tra montagna, valle e città. Il primo passo di un viaggio da sfogliare, dove l’osservatore partirà dalla città per poi risalire lungo il Fersina e arrivare a scoprire da dove nasce il torrente, nel cuore del Lagorai. Da qui l’appello al viaggio controcorrente", conclude Moltrer.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 20.00 del 11 Agosto
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

14 agosto - 17:52

Il totale complessivo sale quindi a 5.625 casi e resta a 470 decessi da inizio epidemia. Sale il numero di pazienti ricoverati per Covid-19 in ospedale, attualmente sono 3 e una persona deve ricorrere alle cure della terapia intensiva

14 agosto - 17:29

Il noto alpinista di Rovereto è precipitato in mare. A lanciare l'allarme sono stati alcuni sub in immersione proprio nella zona con una barca d'appoggio

14 agosto - 10:40

Ci sono 9 Regioni con un Rt superiore a 1, rischiano Lazio (0.99) e Bolzano (0.97). Resta alta l’attenzione in Provincia di Trento (0.78). L’Iss: “L’Italia si trova in una fase epidemiologica di transizione con tendenza ad un progressivo peggioramento”

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato