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Ad Avalina dentro una "fabbrica del freddo" dove la temperatura il 14 gennaio ha toccato i - 35,9 gradi

Il sito è uno di quelli monitorati dall'associazione MeteoTriveneto. Definiti in inglese "frost hollow" sono zone che hanno dei particolari "microclimi". Nella zona di Roncone rilevata la temperatura record di quasi -36 gradi

Il termometro ad Avalina
Pubblicato il - 19 gennaio 2017 - 19:53

RONCONE. Freddo, freddissimo addirittura da -35,9° gradi. A rilevarlo a quota 1964 metri nel comune di Sella Giudicarie (Roncone) MeteoTriveneto, un’associazione che raggruppa i migliori appassionati di meteorologia del Friuli Venezia Giulia, del Trentino Alto Adige e del Veneto presieduta dal levicense Giampaolo Rizzonelli. L'associazione, infatti, assieme a Meteotrentino, al Cnr/Isac, al Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino, è parte di un progetto di monitoraggio sperimentale dei siti freddi e da alcuni anni tiene sotto controllo il sito di Avalina.  

 

 

Ma cos'è un sito freddo? Definiti in inglese "frost hollow" sono zone che hanno dei particolari "microclimi" e che in determinate condizioni di cielo sereno, suolo innevato (la neve amplifica il fenomeno), scarsa umidità e assenza di vento, diventano delle fabbriche naturali di freddo. Per rendere l'idea del sito di Avalina, si tratta di un grande prato, con una leggera depressione al centro di soli 8 metri (una semplice conca, un avvallamento). La grande potenzialità, in questo senso, di Avalina è data dall'ottimo "sky view factor", che si potrebbe tradurre con il termine "porzione di cielo visibile". Il sito, infatti, ha la possibilità di cedere calore verso la libera atmosfera, non essendoci nelle proprie vicinanze cime molto elevate (la più vicina è il Dosso dei Morti) o boschi, che potrebbero ostacolare il raffreddamento dell'aria. Va detto infine che le "colline/prati" posti intorno al sito fungono da recipiente per l'aria fredda che si accumula sul fondo del prato, che a tutti gli effetti diventa un vero e proprio "lago di aria fredda".

 

 

Gli appassionati di Meteo Triveneto sono saliti, quindi, nella giornata del 18 gennaio per scaricare i dati delle temperature rilevate dal datalogger posizionato agli inizi di novembre 2016, per verificare i valori raggiunti durante le ultime settimane in occasione di giornate molto fredde. La temperatura più bassa è stata raggiunta il giorno 15 gennaio 2017 alle 23.49 con -35,9°C. L'associazione monitora una quarantina di siti posti a quote comprese tra i 35 metri, in Friuli Venezia Giulia, e i 2634 metri di siti posti in Trentino sulle Pale di San Martino.

 

Per quanto riguarda il sito di Avalina, la temperatura registrata pochi giorni fa è stata la più fredda di sempre (il massimo, anzi il minimo, erano stati i -35,8 gradi del 2013) sono piuttosto “sorprendenti” anche in estate e in autunno come si evince dalla tabella e se si pensa che il record assoluto in Italia di "freddo più freddo" è stato registrato nel 2013 con i -49,6 gradi toccati il 10 febbraio a quota 2.600 metri sul fondo della Busa Nord di Fradusta (Pale di San Martino) e che quella era stata una delle temperature più basse misurate ufficialmente in Europa centrale si capisce come i -35,9° del 14 gennaio siano un dato davvero notevole. Pochi giorni fa si gridava al "record" di freddo con i -31,8 gradi di Campoluzzo/Asiago. Ma Avalina è riuscita a fare meglio. Ecco i dati del sito da questa estate ad oggi.

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