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A Cavalese il premio "Comune 100% rinnovabile" assegnato da Legambiente

Il Comune ha già intrapreso da diversi anni la strada dell’autosufficienza energetica. Tra i premiati anche  il comune di Castellamare di Stabia (Na), vincitore del premio buona pratica

Pubblicato il - 16 giugno 2017 - 13:14

CAVALESE. Continuano a crescere i comuni rinnovabili nel nostro Paese. Ad oggi sono 3021 quelli che producono più energia elettrica di quanta ne consumino le famiglie residenti, e 40 quelli 100% rinnovabili dove le energie pulite soddisfano tutti i consumi elettrici e termici riducendo le bollette di cittadini e imprese.

 

Tra le eccellenze dei comuni 100% rinnovabili, Legambiente ha deciso quest'anno di assegnare il premio “Comune 100% rinnovabile” a Cavalese.

“Una realtà che conta poco più di 4 mila abitanti e che ha già intrapreso da diversi anni la strada dell’autosufficienza energetica” viene spiegato nelle motivazioni. Sono almeno 102 gli impianti solari fotovoltaici per complessivi 1,1 MW di potenza installata su tetti e coperture che contribuiscono al raggiungimento del risultato di autosufficienza energetica. A questi si aggiunge un impianto mini idroelettrico da 706 kW, un impianto a biogas da 1 MW e un impianto a biomassa in cogenerazione da 1 MW elettrico e 23,5 MW termici connesso alla nuova centrale di teleriscaldamento, inaugurata a novembre 2016. Esempio virtuoso di interazione fra architettura di qualità e processi sostenibili legati alla filiera biomassa-energia, l’edificio ha permesso l’ampliamento della vecchia centrale esistente . L’energia termica prodotta viene distribuita verso alle utenze domestiche del Comune, mentre quella elettrica viene distribuita dal Comune, proprietario della rete elettrica. La copertura ospita un impianto fotovoltaico in grado di soddisfare tutti i fabbisogni energetici elettrici della centrale, e fornire quella in eccesso alla rete locale.

 

Dal rapporto “Comuni rinnovabili 2017” realizzato da Legambiente esce un'Italia che rimane tra i paesi di punta nel mondo come installazioni: in dieci anni nella Penisola gli impianti da fonti rinnovabili sono passati da qualche centinaio a oltre un milione tra elettrici e termici. È cresciuto il contributo apportato dalle nuovi fonti rinnovabili (biomassa, fotovoltaico, eolico, geotermia, mini idroelettrico) alla produzione elettrica dal 2,6% (2006) al 22,7% (2016) rispetto ai consumi complessivi.

 

Un importante sforzo è stato fatto dai comuni che vedono in crescita quelli rinnovabili, passando da 356 (2005) a 7.978 (2016). Oggi quindi in tutti i municipi italiani è installato almeno un impianto.

 

Tra le eccellenze dei comuni 100% rinnovabili, oltre al comune di Cavalese, premiato quest’anno da Legambiente, un riconoscimento andato ad altre amministrazioni e aziende che si sono impegnate per la sostenibilità e l’innovazione come il comune di Castellamare di Stabia (Na), vincitore del premio buona pratica, e le tre aziende (Società Agricola Arte, Birrificio artigianale Lesster, Nuova Sarda Industria Casearia) vincitrici del premio rinnovabili e cibo di qualità unito all’innovazione in campo energetico.

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