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Dalla smentita di essere stato nell'Hitlerjugend al silenzio sul ''Piano B'': perché Ratzinger oggi non interviene per chiarire?

Quando Ratzinger ha dovuto proteggere la sua immagine personale dal fatto di essere stato un nazista, lo ha fatto immediatamente utilizzando il suo Portavoce mentre adesso, che è urgente proteggere l’intera Chiesa Cattolica, da chi sostiene che sia ancora lui il vero Papa e Francesco un usurpatore se ne guarda dall’intervenire. E pensare che Gesù diceva: “Il vostro parlare sia sì, sì; no, no" e poi “ non c'è nulla di nascosto che non sarà svelato”
DAL BLOG
Di Riccardo Petroni - 21 agosto 2021

Ha pubblicato “Yehoshua ben Yosef detto Gesù – La sua vera storia – la forza delle sue idee”, “Il Vangelo Segreto di Gesù”, “Gesù di Betlemme” e “Il Ritorno alla Casa di Israele (il Noachismo)”

Era il 2009. Il Cardinale Joseph Ratzinger (classe 1927) era stato nominato Papa nel 2005. Circolava già da tempo, con una diffusione mondiale, la notizia che da giovane avesse fatto parte della “Gioventù Hitleriana”. Sbucarono anche delle foto, più o meno farlocche, nelle quali Ratzinger aveva cucita sul petto l’aquila nazista e altre dove già adulto faceva il saluto nazista (QUI L'ANALISI che mostra le fake).

 

Posto che i giovani tedeschi di età fra 14 ed i 18 anni venivano arruolati d’obbligo, a seguito del “Gesetz über die Hitlerjugend (“Legge sulla Gioventù Hitleriana” del 1936) e che quindi anche lui ne fece parte, come anche dichiarato da suo fratello George (senza però avere un ruolo attivo), lui stesso decise di smentire questa notizia tramite il “Portavoce del Vaticano”, voce ufficiale del Papa, che lo fece in modo determinato, tramite l’Avvenire, che così scrisse in data 12 maggio 2009: "Il Papa non è mai stato nella Hitler-Jugend, la Gioventù Hitleriana, che era un corpo di volontari fanatici. Lo ha affermato il portavoce della Santa Sede, padre Federico Lombardi, ricordando che Joseph Ratzinger, all'epoca studiava in seminario, e a 16 anni è stato arruolato di forza nel corpo ausiliario per la difesa delle città dai bombardamenti, come tutti i ragazzi della sua età. Si trattava - ha ricordato - di una forza ausiliaria dell'esercito, non aveva niente a che fare con i nazisti e l'ideologia nazista" (QUI ARTICOLO).

 

E veniamo al Joseph Ratzinger di oggi, che si firma Papa Emerito (LEGGI QUI), quindi Papa “a riposo” e non più “effettivo”, alla stessa stregua dei Vescovi che si “ritirano”, essendo peraltro lui stesso, non dimentichiamolo, “Vescovo di Roma”. Adesso Ratzinger – incredibilmente - non smentisce, in modo altrettanto ufficiale e tassativo, la “fake-news” di aver ordito un “Piano B”, per rimanere Papa dopo le sue dimissioni “non confermate”, al fine di “salvare” la Chiesa da quello che qualcuno considera una sorta di vero e proprio Anticristo, Jorge Mario Bergoglio. Tesi, quest’ultima, sostenuta a viva voce oramai su tutti i media nazionali ed internazionali dai cosiddetti “cattolici ultra-conservatori”, capitanati dal cardinale Viganò (LEGGI QUI) e dal prof. Antonio Sànchez Sàez, ordinario di Diritto presso l’Università di Siviglia. Circostanza che sta dilaniando in questo periodo, in modo davvero traumatico, il mondo cattolico, non meno di quella che bollava Benedetto XVI come “Papa nazista”.

 

Ma vediamo di riassumere al massimo la tesi relativa al cosiddetto “Piano B”.

 

Secondo i “cattolici ultra-conservatori”:

1)Bergoglio sarebbe stato eletto Papa con una votazione “irregolare” ai sensi del Diritto Canonico, dunque la sua elezione sarebbe “nulla” dall’origine. Quindi non è mai stato, né mai sarà il Papa in carica e tutte le decisioni da lui prese, di conseguenza, sono nulle, a partire dall’ultima, quella di riportare le norme sulla Messa “antica” in Latino (che “antica” non è - LEGGI QUI), a come le avevano impostate Paolo VI e Giovanni Paolo II, Santi della Chiesa Cattolica.

 

2)Papa Ratzinger, sempre per i “cattolici super-conservatori, ha solo “annunciato” le sue dimissioni in data 11 febbraio 2013, ma non le ha “confermate” il 28 dello stesso mese, data dalla quale dovevano decorrere. Quindi il Papa è sempre rimasto lui, e tutt’ora è lui. Come conseguenza di quanto detto Bergoglio è un’usurpatore, un Anticristo eretico e scomunicato, che va al più presto allontanato. E vanno bloccati subito i temi che verranno affrontati nel “Sinodo” in Germania, previsto per il prossimo ottobre, che toccheranno i temi “caldi” dell’introduzione delle “donne diacono”, della revisione del “celibato dei preti” e della questione delle “unioni civili” e delle “coppie omosessuali”. E poi c’è la svolta “ambientalista” di Papa Francesco, ritenuta troppo “di sinistra”, anch’essa da rivedere.

 

Bene: alla luce di quanto sopra, ci chiediamo e chiediamo a J. Ratzingher ed a chi sostiene che è ancora Papa:

1)Perché ritenne di smentire in modo ufficiale che non aveva fatto parte della “Hitler Jugend” e non smentisce in modo altrettanto ufficiale adesso, il fatto che gli venga attribuito di aver commesso un grandissimo atto blasfemo, come quello di aver ideato e realizzato l'ipotetico “Piano B”, alle spalle di Papa Francesco, ma soprattutto dello “Spirito Santo”? Già, lo Spirito Santo, che come noto per un cattolico credente “ispira” la nomina del Papa. E tale “ispirazione” è talmente evidente, che i Cardinali che entrano in Conclave lo invocano cantando “Veni Creator Spiritus”, che così recita: “Vieni, o Spirito Creatore, visita le nostre menti”.

 

2)Perché essendo “Papa Emerito”, come lui stesso si definisce e si firma, quando gli è stato chiesto chi fosse il Papa, alla luce delle gravissime polemiche in corso, invece di chiarire che ovviamente è Papa Francesco, ha risposto incredibilmente che “il Papa è uno solo”, senza però chiarire chi sia quell’unico Papa, ingigantendo così lui stesso le polemiche e le maldestre costruzioni di “Piani B?

 

Quindi, in virtù di quanto sopra, se ne deduce che:

 

- quando Ratzinger ha dovuto proteggere la sua immagine personale dal fatto di essere stato un nazista, lo ha fatto immediatamente utilizzando il suo Portavoce

 

- adesso invece che è urgente proteggere l’intera Chiesa Cattolica da addirittura un ipotetico scisma, con ben 1.500.000.000 di credenti in tutto il mondo che stanno sui “carboni ardenti”, se ne guarda dall’intervenire.

 

E tace, rischiando così di rendersi alla lunga corresponsabile di uno sbandamento mai avvenuto nei 2.000 anni dalla morte di Gesù, che aveva detto in modo molto chiaro: “Il vostro parlare sia sì, sì; no, no" e poi “ non c'è nulla di nascosto che non sarà svelato”.

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