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70 vagoni di ciliegie per Melinda nonostante la paura per le gelate

Il prezzo medio pagato ai produttori è stato di 4,30 euro a chilo a fronte dei 4 euro del 2015 quando vigeva il conferimento del prodotto già selezionato
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 17 gennaio 2017

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

Nel mese di dicembre Melinda ha convocato i promotori di ciliegie che nonostante la paura di danni residui da gelate di fine inverno sono riusciti a conferire al centro Cocea di Taio 70 vagoni di frutti di buona qualità. La selezionatrice collocata prima dell’inizio della raccolta in un reparto autonomo della struttura di Taio è stata in grado di selezionare i frutti in base alla pezzatura, al colore e all’eventuale presenza di larve di Drosophila.

 

I produttori hanno potuto consegnare le ciliegie scendi albero senza procedere alla selezione e al confezionamento risparmiando 60 centesimi di costo di manodopera.

 

La cernita comportava anche la messa a parte di un 10-15% di produzione difettosa. Il prezzo medio pagato ai produttori è stato di 4,30 euro a chilo a fronte dei 4 euro del 2015 quando vigeva il conferimento del prodotto già selezionato. 

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