Contenuto sponsorizzato

Casalinga di Trento nei guai, posta su facebook una barzelletta sui carabinieri, arriva la denuncia per vilipendio

La donna di 58 anni ha postato tutto all'interno di una pagina facebook di Casarza Ligure in provincia di Genova. Denunciata anche l'amministratrice per non aver rimosso la barzelletta ritenuta offensiva

Pubblicato il - 16 dicembre 2017 - 17:52

TRENTO. Aveva postato una barzelletta sui carabinieri all'interno di una pagina facebook di Casarza Ligure in provincia di Genova. Nei guai una casalinga di 58 anni di Trento, denunciata per vilipendio alle forze armate.

 

A identificare la donna sono stati i carabinieri di Sestri Levante, comune lontano appena cinque chilometri da Casarza Ligure, che hanno, inoltre, denunciato una donna di 36 anni, ritenuta, in quanto amministratrice della pagina, colpevole di non aver rimosso la barzelletta ritenuta offensiva.

 

Dopo le segnalazioni, la barzelletta è stata rimossa dal social network e sono comparse le scuse all'arma. Ora sarà il giudice a stabilire se ci sono gli estremi per la denuncia per vilipendio alle forze armate.

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 29 settembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

30 settembre - 11:03

Dopo l'uscita piuttosto pesante del presidente della Lega trentina sull'Svp che si allea a Bolzano con il centrosinistra, il consigliere provinciale di Alto Adige Autonomia Carlo Vettori ha consegnato in Consiglio regionale un'interrogazione, beccandosi gli insulti di Alessandro Savoi. "Finché fa il giullare in Consiglio provinciale a Trento non c'è problema, ma non si metta il becco nelle questioni altoatesine"

30 settembre - 05:01

Ieri l'incontro in Quinta Commissione provinciale tra i rappresentanti del Consiglio del sistema educativo e il direttore del dipartimento prevenzione dell'Apss. Sul tavolo anche le questioni sollevate da il Dolomiti sui tempi che si allungano per sapere l'esito dei tamponi per gli studenti (e si traducono in lunghi isolamenti anche per i genitori) e i test antigenici. Ecco cosa è emerso

30 settembre - 10:00

L'amministrazione comunale ,in una nota, ha ricordato che la temperatura massima interna della casa prevista dalla legge è di 20 gradi centigradi: temperature più basse peggiorano il comfort mentre a ogni grado in più di temperatura interna dell’aria corrisponde, ovviamente, un maggior consumo di combustibile

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato