Contenuto sponsorizzato

Raffiche a cento km/h, tegole precipitano sul marciapiede, tetti scoperchiati e motorini scaraventati a terra

I vigili del fuoco e i vigili urbani al lavoro per mettere in sicurezza diverse aree e intervenire per rimediare alle criticità

Di Luca Pianesi e Luca Andreazza - 13 novembre 2017 - 11:59

TRENTO. Danni per il forte in città e tanto spavento tra via Perinivia Giusti e via Taramelli a Trento per la caduta di alcune tegole, tetto scoperchiato e la segnaletica dell'attraversamento pedonale pericolante.

 

Le raffiche fino a 100 chilometri orari stanno causando disagi sia per la caduta di alcuni rami e motorini scaraventati a terra, ma anche per tetti che cedono per la furia del vento. Il primo episodio è avvenuto lungo via Perini, quando intorno alle 11 alcune tegole sono precipitate sul marciapiede.

 

Fortunatamente in quel tratto di strada non passava nessun pedone e non si registrano feriti, così come nemmeno danni alle vetture parcheggiate nelle vicinanze. I vigili urbani sono immediatamente intervenuti per isolare l'area.

Forte vento e danni in città

 

Sotto i colpi del vento sta cedendo anche la segnaletica del attraversamento pedonale tra via Perini e via Giusti. I vigili urbani sono tempestivamente intervenuti per mettere in sicurezza l'area, mentre i tecnici stanno fissando il cartello blu per evitare la caduta.

 

Vigili del fuoco di Trento sono operativi per porre rimedio a un tetto scoperchiato in via Taramelli, anche in questo caso la forza del vento ha alzato parte della copertura dell'abitazione.  

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 20.05 del 26 Ottobre
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

27 ottobre - 16:25

I medici sono preoccupati perché la situazione di sfuggire di mano. Ioppi: "Si è ritornati a contrapporre la salute all'economia, ma questi aspetti dovrebbero andare di pari passo. Non si devono ripetere gli errori di marzo e aprile: non si deve rincorrere la malattia ma anticipare i tempi. Le istituzioni ci sostengano, gli operatori sono sfiniti e ci sono anche gli altri pazienti da seguire"

27 ottobre - 16:22

E' successo in mattinata e la donna si trova ora ricoverata al Santa Chiara. Ha riportato diverse ustioni 

27 ottobre - 15:55

L’accesso al drive through è possibile solo su appuntamento: la centrale Covid gestisce le agende e fornisce ai singoli indicazioni sulle sedi, gli orari e le modalità di effettuazione del tampone

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato