Contenuto sponsorizzato

Alla domanda ''Scherzetto o dolcetto?'' picchia la mamma. Un 60enne finisce davanti al giudice

L'uomo è finito a processo per lesioni. La vicenda è avvenuta  nel quartiere di Madonna Bianca. La donna, dopo l'aggressione, è dovuta ricorrere alle cure del pronto soccorso 

Pubblicato il - 28 settembre 2018 - 09:06

TRENTO. “Dolcetto o scherzetto?” è la tipica domanda della sera di Halloween dove i bambini, e non solo, girano per le case vestiti con costumi “spaventosi” bussando le porte e cercando di ottenere qualche leccornia.

 

Così, però, non è stato durante Halloween di due anni fa che per una donna si è trasformato in una serata davvero drammatica. Presa per il collo e poi anche a calci e pugni. Il tutto è successo a Madonna Bianca. L'aggressore è un uomo di 50 anni che è stato denunciato per la reazione violenta ed ora dovrà risponderne davanti al giudice.

 

La donna, assieme ai suoi tre bambini, nella sera del 30 ottobre di due anni fa, stava girando di casa in casa. La domanda che i bambini facevano a tutti era “dolcetto o scherzetto?” ricevendo sorrisi e dolciumi. Ad un certo punto, però, ad aprire la porta è stato un uomo che ha subito iniziato ad aggredire verbalmente la donna e poi, subito dopo, l'ha presa per il collo e aggredendola fisicamente spingendola dentro l'ascensore con calci e pugni.

 

I bambini e la donna sono scappati e quest'ultima si è fatta poi medicare le ferite al pronto soccorso. In un primo momento, dopo la denuncia, l'aggressore ha offerto 300 euro per chiudere la vicenda ma sono stati rifiutati. In una seconda offerta si è arrivati a 500 ma, questa volta, è stato il giudice a considerare non congrua la somma. La prossima udienza è fissata per l'inizio del 2019.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 29 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

31 ottobre - 18:56

In valore assoluto i dati più alti si registrano nei centri più popolosi (che è quello che sarebbe dovuto succedere anche nella prima ondata) e quindi dei 390 casi totali ben 208 sono concentrati tra Trento (127), Rovereto (56), Pergine (15) e Riva del Garda (10)

31 ottobre - 17:33

L’Azienda sanitaria ha comunque già attivato il piano di riorganizzazione degli ospedali per far fronte all’atteso aumento dei casi con sintomi e rinnova con forza la raccomandazione di rispettare la regola del distanziamento, l’igiene delle mani e l’uso della mascherina

31 ottobre - 17:55

L’attentatore sarebbe un uomo sulla quarantina, che si è subito dato alla fuga. Attualmente, l’area è bloccata per permettere a chi di dovere di procedere con le prime constatazioni

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato