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Arrestato per droga, scoperto dai carabinieri intervenuti su richiesta dei vicini: teneva la musica troppo alta in casa

I condomini si erano lamentati per ilo volume dello stereo ma non voleva abbassarlo. I carabinieri hanno subito sentito odore di 'fumo' ed è scattata la perquisizione: 120 grammi di sostanza e soldi che per i militari sono 'proventi dello spaccio'

Pubblicato il - 09 September 2018 - 10:20

TRENTO. Voleva ascoltare musica, peccato che la 'imponeva' anche a tutto il vicinato tenendo il volume altissimo. I condomini in un primo momento sono riusciti a fargli abbassare lo stereo a forza di battere con la scopa al piano superiore. Ma poi di nuovo, ancora a volume assordante. Da qui la decisione dei vicini di chiamare i carabinieri che sono intervenuti e hanno arrestato un 39enne.

 

Ma non si arresta nessuno per 'musica a tutto volume'. Le manette sono scattate perché i militari, una volta arrivati sulla porta dell'abitazione dell'uomo, si sono accorti che oltre all'odore di alcol proveniva dall'interno anche l'incofondibile odore di 'fumo'. Scattata la perquisizione personale e domiciliare, i carabinieri trovano 120 grammi di hashish, insieme al materiale ritenuto idoneo al confezionamento ed ad una somma contante ritenuta provento di spaccio.

 

Lo stereo è stato definitivamente spento e il 39enne portato in caserma dove dovrà attendere di essere condotto davanti all’Autorità Giudiziaria per rispondere del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

 

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