Contenuto sponsorizzato

Bomba disinnescata sulle Dolomiti, era lì dalla Prima guerra mondiale

L'ordigno si trovava ai piedi della Croda Rossa a quasi 3 mila metri, nelle Dolomiti di Sesto Pusteria. Le operazioni di disinnesco del ordigno rinvenuto in un ghiaione ai piedi della montagna sono iniziate alle ore 9 e si sono concluse alle 11.50 con il brillamento

Pubblicato il - 21 May 2018 - 19:52

TRENTO. La bomba fatta brillare stamattina era lì fin dalla Prima guerra mondiale, ai piedi della Croda Rossa a quasi 3 mila metri, nelle Dolomiti di Sesto Pusteria. Le operazioni di disinnesco del ordigno rinvenuto in un ghiaione ai piedi della montagna sono iniziate alle ore 9.

 

Il residuo bellico è stato trasportato in zona sicura ed è stato fatto brillare dagli artificieri dell'Esercito appartenenti al 2/o Reggimento alpino guastatori di Trento coadiuvati dal Centro tecnico logistico interforze di Civitavecchia. Le operazioni sono state coordinate dalla Centro operativo allestito nella caserma dei vigili del fuoco di Sesto Pusteria.

 

Al disinnesco erano presenti anche i rappresentanti del Commissariato del governo di Bolzano, dei Carabinieri e dell'Esercito oltre al Corpo permanente dei vigili del fuoco di Bolzano. Le operazioni si sono concluse alle ore 11.50.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 6 marzo 2021
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

07 March - 11:24

Preoccupa la variante sudafricana che è stata trovata in 15 comuni che per un'altra settimana avranno misure restrittive maggiori. Nelle ultime 24 ore sono aumentati di otto i pazienti ricoverati nei reparti ordinari degli ospedali 

07 March - 12:13

E' successo questa mattina e a fare la macabra scoperta è stato un pescatore che ha immediatamente avvisato le forze dell'ordine. Si sta ora cercando di identificare la donna per poi capire cosa possa essere successo, nessuna strada è stata esclusa 

06 March - 21:32
"Siamo esasperati" è lo sfogo di un'insegnante del liceo Maffei di Riva del Garda, che in nome di un gruppo di colleghi ha voluto esprimere lo stato di profonda frustrazione in cui si trovano i docenti trentini di fronte alla campagna vaccinale con AstraZeneca. "E' una lotteria, la disorganizzazione della Pat la stiamo vivendo sulla nostra pelle"
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato