Contenuto sponsorizzato

Bonus energia e gas: in Trentino meno della metà delle famiglie ne usufruisce pur avendone diritto

Nonostante tali agevolazioni esistano già da vari anni, sono ancora molti gli utenti che non sono al corrente della loro esistenza

Di Arianna Stech - 23 August 2018 - 11:56

TRENTO. Secondo il rapporto annuale dell’Autorità per l’energia (Arera) riguardante lo stato di attuazione del bonus sociale elettrico e gas, nonostante i beneficiari di questa misura siano aumentati, la percentuale di chi ne usufruisce rispetto alla totalità delle persone che ne avrebbe diritto è solo il 30%. Per quanto riguarda il bonus elettrico in Trentino su 14mila famiglie che potrebbero richiedere il bonus sono solo 5.178 quelle che effettivamente ne usufruiscono, secondo un dato pubblicato da Arera a fine giugno. Mentre il bonus gas è attualmente attivo in 4.800 casi su 9.900 famiglie potenzialmente interessate.

 

I bonus riguardano le famiglie la cui condizione è considerata di disagio economico o fisico, e prevedono sconti sulle bollette del gas e dell’elettricità. Possono richiedere il bonus per disagio economico i nuclei familiari con indicatore Isee non superiore a 8.107,5 euro e nuclei familiari con più di 3 figli a carico e indicatore Isee non superiore a 20.000 euro.

 

Questo indicatore misura la situazione economica delle famiglie in base al reddito, al numero dei componenti, al patrimonio e alla presenza di portatori di handicap. Proprio a quest’ultima categoria si riferisce il termine disagio fisico: il bonus potrà essere attivato anche da coloro la cui condizione salutare impone l’utilizzo di macchine salvavita alimentate ad energia elettrica.

 

Il valore del bonus elettrico per disagio economico dipende dal numero di componenti della famiglia anagrafica ed è aggiornato annualmente dall'Autorità. Ammonta rispettivamente a:

 

Numerosità familiare 1-2 componenti 125euro

Numerosità familiare 3-4 componenti 153euro

Numerosità familiare oltre 4 componenti 184euro

 

Il bonus elettrico per disagio fisico è inserito in una forbice che va da 193 a 692 euro l’anno in base e varia a seconda delle caratteristiche delle apparecchiature e dal tempo in cui esse vengono utilizzate.

Gli importi previsti per il bonus gas sono differenziati rispetto alla categoria d'uso associata alla fornitura di gas, alla zona climatica di appartenenza del punto di fornitura e al numero di componenti della famiglia anagrafica e vanno da 32 a 273 euro annui.

 

La domanda va presentata presso il Comune di residenza o presso un altro ente designato dal Comune utilizzando l'apposito modulo. Per il disagio economico il bonus è riconosciuto per 12 mesi. Al termine di tale periodo, per ottenere nuovamente il bonus, il cittadino deve rinnovare la richiesta di ammissione con apposita domanda.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 17 settembre 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Montagna
19 settembre - 12:24
A Carisolo una malga è stata assegnata senza gara per soli 350 euro all’anno, ma nel Comune vicino il prezzo per un pascolo simile è quasi [...]
Politica
19 settembre - 12:19
“Grande Italia che agli europei batte la Serbia e vola in finale”, ha scritto Fugatti sui social per celebrare la nazionale di pallavolo. [...]
Politica
19 settembre - 10:22
Secondo quanto riferito da Futura a Rovereto, in geriatria, sono stati tagliati 27 posti letto su 54, mentre a Trento si fatica a trovare personale [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato