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Cucciolo di 3 mesi rubato da una casa in Valsugana, la rete lo rintraccia e i carabinieri lo salvano fermando l'auto dei ladri

E' una storia incredibile quella di ''Max'' rubato dal giardino di una casa di Telve di Sopra sabato. L'annuncio su Facebook, il messaggio di un utente che lo ha fotografato con un uomo a bordo di una Fiat Stilo, il fermo dei carabinieri di Bassano e il ritrovamento

Di Luca Pianesi - 10 luglio 2018 - 16:46

BASSANO DEL GRAPPA. Era stato rubato sabato scorso. Un cucciolone di 3 mesi, un cane di razza American Staffordshire Terrier, sottratto dal giardino di una casa di Telve di Sopra. Si chiama "Max" e grazie anche a Facebook è stato ritrovato dai carabinieri di Bassano del Grappa al termine di una storia che ha dell'incredibile. Il cucciolone, di razza pregiata, si trovava nel giardino di casa quando è stato portato via da dei ladri. Lo hanno preso e caricato in macchina dandosi, poi, alla fuga.

 

I padroni del cane hanno, quindi, messo l'annuncio del furto su Facebook scrivendo: "È stato sottratto dal recinto di casa di mio figlio, " e soldi in casa", risponde al nome di Max, se qualcuno lo vede .......grazie. Zona Valsugana orientale. Telve di Sopra prov di Trento" e mettendo l'immagine del cagnolone.

 

Subito, il tam-tam dei social si è attivato. Il messaggio si è diffuso a macchia d'olio su tutto l'asse della Valsugana finché delle persone hanno postato l'immagine del cane ritratto a fianco di un signore intento a bere. Un signore conosciuto proprio per essere un ladro di cani con tanto di post che recitava: ''Ruba cani. Avvistato al Cornale (Cismon del Grappa) con una bionda e una tredicenne. Guida una fiat Stilo grigia. Se lo trovate vi prego di fermarlo''. E ai piedi dell'uomo ecco proprio un American Staffordshire Terrier cucciolotto con collare color grigio.e muso color marrone e bianco: senza dubbio si trattava di ''Max''.  Il messaggio ha girato sui social, a sua volta, e chissà che non sia arrivato sulla bacheca di qualche carabiniere della zona.

 

 

 

Quel che è certo è che nel pomeriggio di ieri è avvenuto il colpo di scena. I carabinieri della Compagnia di Bassano del Grappa nella Valbrenta, durante un normale servizio di pattuglia del nucleo operativo e radiomobile, hanno visto transitare una Fiat Stilo di colore grigio fra le abitazioni del comune di Valstagna. I militari, l'hanno seguita e insospettiti dai movimenti dell’automobile con tre soggetti a bordo, hanno deciso di controllarla intimando l’alt alla vettura. A quel punto la Stilo ha accelerato dandosi alla fuga.

 

Ne è nato un inseguimento in direzione di Campolongo sul Brenta. Una fuga che si è conclusa sul ponte dove l’auto si è fermata per un guasto meccanico. Raggiunta la macchina, fermati e identificati i soggetti a bordo, i militari hanno notato il povero ''Max'' nascosto nell'auto. Un cane di razza pregiata e di elevato valore economico che ai militari non è sembrato essere di proprietà dei tre soggetti. Dopo aver provveduto agli accertamenti di rito sui tre, un 31enne di Arzignano le cui iniziali sono C.D., una bassanese di 42 anni, M.M., e una 16enne di San Nazario, C.R.,  i carabinieri si sono concentrati sul cane, per capire se e dove fosse stato rubato. 

 

Dopo una attenta ricerca è emersa una denuncia, di furto in abitazione, presentata presso la stazione dei carabinieri di Roncegno, in Trentino, reato commesso nel pomeriggio di sabato 7 luglio e nel quale era stato rubato proprio un cane della stessa razza. Le vittime del furto sono state così invitate nella sede della compagnia di Bassano del Grappa dove hanno subito riconosciuto "Max", il loro animale domestico, esprimendo grande gioia e soddisfazione. I tre che viaggiavano sull’auto fermata invece saranno denunciati per ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale.

 

 

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