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Dalle terme dei bambini ai bagni "vip", pronti 24 milioni per cambiare volto alle Terme di Comano

Dopo anni di stallo, è stato aggiornato l'accordo del 2008 tra i cinque comuni e la Provincia. Alberto Iori: "In questo tempo abbiamo approfondito il futuro del comparto per proporre uno stabilimento moderno e innovativo. Non sarà solo bello architettonicamente" 

Di Luca Andreazza - 19 settembre 2018 - 20:43

COMANO. Pronti 24 milioni di euro per la riqualificazione delle Terme di Comano. Via libera dei consigli dei cinque comuni delle Giudicarie Esteriori, Bleggio Superiore, Comano Terme, Fiavè, Dorsino San Lorenzo e Stenico, proprietari dell'Azienda consorziale Terme di Comano, all'accordo di programma siglato nel 2008 con la Provincia.

 

"Un passaggio fondamentale - spiega Alberto Iori, sindaco di Bleggio Superiore e referente per la riqualificazione dello stabilimento - le terme sono un volano per l'economia e un attrattore turistico importante per il nostro territorio. Il progetto è quello di un centro innovativo e all'avanguardia capace di guardare al futuro". 

 

Tra le novità di questo piano di investimenti ecco le terme dei bambini, ma anche i bagni "vip" per un relax maggiore e trattamenti a regola d'arte. Insomma non si punta solo sulla struttura architettonica, ma la volontà è quella di puntare sull'attività termale, negli ultimi anni Comano è diventato un centro di primaria importanza per la cura naturale della pelle, ma anche luogo di ospitalità per il benessere a 360 gradi.

 

Dopo alcuni anni di stallo, il centro termale può beneficiare di risorse per riqualificare e rilanciare lo stabilimento. Come anticipato, sono 24 i milioni sul tavolo, circa 22 dei quali coperti attraverso un contributo provinciale, mentre i restanti 2 si suddividono tra i comuni proprietari.

"Questo tempo - commenta il primo cittadino di Bleggio Superiore - non è andato perso, ma ci è servito per approfondire maggiormente questa tematica e riflettere sul settore. Il comparto termale in Italia non gode di grandissima salute, ma dobbiamo riuscire a cambiare marcia e invertire la rotta".

 

Nel frattempo dal 2008 a oggi sono state realizzate alcune opere previste dal primo accordo di programma con una spesa già impegnata pari a 4 milioni di euro per la realizzazione del magazzino Villa Vianini, l’allaccio fognario, la realizzazione del pozzo di acqua termale, l’acquisto del Sibilla Cumana e la progettazione del centro benessere.

 

Il restante importo di circa 20 milioni viene impegnato soprattutto per la realizzazione dello stabilimento termale per un costo complessivo di 18 milioni.

 

"Le Terme di Comano - evidenzia Iori - sono un'eccellenza per quanto riguarda le cure naturali, ma dobbiamo puntare a diversificare l'offerta per restare competitivi sul mercato. L'ambiente deve essere ovviamente gradevole per il personale e i clienti, ma è fondamentale saper offrire un'esperienza completa e moderna tra bagni, vasche, idromassaggio e trattamenti".

 

Un altro punto all'ordine del giorno è quello di continuare a rendere partecipi i cittadini dei territori. "La condivisione e la trasparenza - conclude Iori - sono aspetti fondamentali, l'azienda è pubblica e le terme sono della popolazione. Lo stabilimento deve essere motivo di vanto per raggiungere risultati sempre più brillanti".

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