Contenuto sponsorizzato

Era arrivato in Italia con un visto turistico, fermato a Merano con mezzo chilo di cocaina

L'attività di indagine è stata effettuata dalla sezione narcotici della squadra mobile e dai carabinieri della compagnia di Silandro tra la Val Venosta e Merano

Pubblicato il - 11 April 2018 - 11:46

MERANO. Era arrivato in Italia con un visto turistico ed è stato arrestato a Merano. A finire nei guai è un uomo di origine albanese.

 

In occasione di un’attività di indagine effettuata dalla sezione narcotici della squadra mobile e dai carabinieri della compagnia di Silandro tra la Val Venosta e Merano, l'uomo era già stato notato aggirarsi nella zona dell’Ospedale di Merano.

 

A seguito di precise richieste circa la sua presenza in Alto Adige, lo straniero ha dichiarato falsamente di essere appena giunto in Italia ed era in cerca di una sistemazione allogiativa.

 

Dal momento che in realtà lo straniero aveva già un domicilio e data la vaghezze delle risposte fornite, è stata effettuata una perquisizione locale e personale a seguito della quale sono state sequestrate 4 confezioni di nylon con all’interno, complessivamente, oltre mezzo chilo di cocaina e un bilancino di precisione.

 

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 22 dicembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

16 gennaio - 05:01

Il trascinarsi dell'epidemia da SarsCov-2 sta avendo effetti disastrosi sulla salute psichica. Numerosi studi confermano questo trend: isolamento, lutti, incertezze economiche sono solo alcuni degli aspetti presi in considerazione. Ermanno Arreghini, psichiatra e psicoterapeuta: "Attuare misure di protezione anche per i più fragili: senzatetto, disabili, pazienti psichiatrici"

15 gennaio - 19:18

Nella conferenza stampa straordinaria organizzata dalla giunta provinciale di Bolzano, Arno Kompatscher si è detto sconcertato dalla scelta del Cts di trasformare l'Alto Adige in zona rossa. "Abbiamo inviato una lettera a Roma. Sulla base dei dati confermiamo con l'ordinanza di stasera la zona gialla"

15 gennaio - 19:30

Sono tantissime le prese di posizione (di partiti e istituzioni) in favore della testata ma colpiscono, in particolare, le dichiarazioni di Fugatti (che si dice ''sorpreso''), dei sindacati (che ancora parlano di ''investimento'' riferendosi all'operazione predatoria compiuta sull'editoria locale da parte di Athesia) e dell'Ordine dei Giornalisti (che esprime la sua ''solidarietà''). Ora si pensi ai giornalisti ma non si dimentichino i collaboratori esterni e i fotografi che da una vita lavorano per poche decine di euro al giorno mettendoci tutto quel che hanno

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato