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Festival dell'Economia 2019, svelati i temi della quattordicesima edizione

La kermesse si terrà dal 30 maggio al 2 giugno 2019. Negli ultimi anni in molti paesi occidentali si è assistito all’affermazione di culture politiche che contrappongono il popolo all’elite e che invocano il protezionismo e il ripristino della sovranità nazionale

Pubblicato il - 30 luglio 2018 - 16:04

TRENTO. Globalizzazione, nazionalismo e rappresentanza, questi i temi che saranno al centro della 14^ edizione del Festival dell'Economia che si terrà dal 30 maggio al 2 giugno 2019. Negli ultimi anni in molti paesi occidentali si è assistito all’affermazione di culture politiche che contrappongono il popolo all’elite e che invocano il protezionismo e il ripristino della sovranità nazionale.

 

L’ideologia è relativamente semplice: c’è un popolo inteso come un blocco omogeneo cui si contrappone un’elite altrettanto omogenea nell’essere corrotta e lontana dai problemi dei cittadini.

 

In mezzo a queste due entità non c’è spazio per corpi intermedi, come associazioni della società civile, organismi tecnici, autorità indipendenti, sindacati istituzioni proprie del sistema di checks and balances delle democrazie occidentali consolidate. La rappresentanza del popolo risponde a principi di democrazia diretta, in nome della quale si sottopongono molte decisioni a referendum. Prevale a tutti i livelli il principio maggioritario a detrimento delle minoranze. Sul piano internazionale si propugna l’abbandono del multilateralismo in nome del bilateralismo, ritenendo inutili o dannose le istituzioni sovranazionali istituite dopo la Seconda Guerra mondiale.

Cosa spiega questi sviluppi che modificano radicalmente le tradizionali divisioni fra destra e sinistra, gli assi del conflitto politico e che hanno già messo in crisi le socialdemocrazie europee?

Come cambiano, se cambiano, le politiche economiche in questo nuovo quadro d’insieme? Spesso le ricette sovraniste si scontrano con le necessità di bilancio, con la realtà dei mercati, coi trattati internazionali. Come fanno i governi sovranisti a risolvere questi nodi? Quali paradigmi economici vengono messi in discussione?  Quali le possibili alternative?

 

Nella prossima edizione del Festival, economisti, scienziati politici, storici e studiosi di varie discipline rifletteranno insieme a operatori e rappresentanti politici e istituzionali su queste interazioni fra conflitto politico e conflitto economico, come sempre guardando al di là del caso italiano e ponendo l’attenzione sui cambiamenti rilevanti nella politica economica americana e sulle incertezze dell'unificazione economica e politica europea.

 

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