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Furto al bar di Martignano: la macchinetta cambia monete e un furgone rubato trovati al circolo del tennis

I gestori dell'impianto sportivo sono esasperati e scrivono al Comune. "Siamo l'unica struttura che resta aperta 24 ore su 24 e così viene usata per qualsiasi cosa, anche per spartirsi la refurtiva e abbandonare camion rubati. Ora basta"

Di Luca Pianesi - 04 giugno 2018 - 19:47

TRENTO. Sono stati ritrovati dai gestori della struttura all'interno, abbandonati, uno nella strada interna, l'altra nascosta nella boscaglia. Stiamo parlando di un camion e una cambia monete rubati e ritrovati negli scorsi giorni nella proprietà dei campi da tennis di Martignano. E proprio i gestori dell'impianto, esasperati, hanno scritto una lettera all'amministrazione comunale per chiedere che si faccia qualcosa visto che la struttura è data in gestione dal Comune ed è l'unica che viene lasciata aperta, no stop, 24 ore su 24

 

"Alla luce di questo episodio - scrivono rivolti all'assessore Uez, al sindaco Andreatta e al presidente della circoscrizione Stefani - e di altri passati (atti vandalici, bottiglie rotte e manomissione della recinzione del campo da tennis durante la scorsa sagra di Martignano, continui escrementi di cani che vengono abbandonati dai proprietari degli animali di passaggio sulla strada, transito indisciplinato di scooter che accedono dal varco pedonale adiacente al parco) crediamo sia giunto il momento di intervenire seriamente con provvedimenti compiuti da parte dell'amministrazione comunale". 

 

Il problema, infatti, è che la struttura resta sempre aperta e in questo modo chiunque può entrarvi, in certe ore in assoluta libertà, senza la presenza di alcuno. Ed è per questo che ai ladri che mercoledì notte hanno colpito il bar Gabry di Martignano quello sarà parso il luogo ideale dove spartirsi la refurtiva e abbandonare quanto non gli serviva più seguendo un copione già visto altre volte. Qualcuno li ha definiti la banda della valle del Chiese visto che il 18 maggio a Condino e il 29 a Storo erano stati eseguiti dei colpi identici ma in realtà il modus operandi è quello classico usato anche a Trento. Il 24 febbraio, infatti, vi davamo notizia del colpo realizzato in sei minuti messo a segno al Bar Sorriso di Gardolo: ingresso forzato, macchinette cambiamonete sollevate e caricate su un furgone rubato con refurtiva ritrovata qualche ora più tardi in un campo.

 

In questo caso il furto è stato compiuto, nella notte tra mercoledì e giovedì, dopo aver messo fuori uso l'allarme. La chiamata di intrusione non è arrivata ai gestori del locale che si sono accorti del colpo solo la mattina successiva. E come successo a Gardolo era stata rubata solo la macchinetta cambia soldi. Macchinetta che è stata ritrovata il giorno dopo, il 31 maggio, proprio dai gestori del circolo tennis di Martignano. "Prima abbiamo segnalato alle forze dell'ordine la presenza di un furgone abbandonato che poi si è scoperto essere stato rubato - spiegano -. Poi nel pomeriggio ci siamo accorti che sulla collina adiacente al circolo c'era un oggetto che brillava tra gli arbusti. Siamo andati a vedere ed era proprio la cambiamonete rubata la notte stessa. Ora, però, siamo stufi. Il Comune deve fare qualcosa per evitare che la nostra struttura, di notte, venga usata nei modi peggiori".

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