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Il lago di Garda in pericolo, preoccupano i detriti e l'innalzamento del livello delle acque

Gli amministratori veneti dei Comuni che si affacciano sul lago stanno valutando la richiesta di calamità naturale. Oltre alla galleria Adige-Garda, il Sarca ha portato alla foce una quantità impressionante di fango

foto Maurizio Zambarda
Di Donatello Baldo - 02 novembre 2018 - 09:29

RIVA DEL GARDA. Una distesa di acqua marrone, di detriti che galleggiano, tronchi d'albero e fogliame. Tutta la parte settentrionale del lago di Garda è una marea limacciosa, una spettacolo impressionante. La parte trentina è quella più colpita, dalla foce del Sarca fino a Navene. Ma dell'ondata di maltempo che ha fatto confluire nelle acque del lago milioni di metri cubi di detriti ne soffriranno anche le coste venete e lombarde.

 

Non solo la galleria Adige-Garda, che ha scaricato una quantità incredibile di acqua e fango. Anche il Sarca ci ha messo del suo, portando alla foce i detriti raccolti lungo il suo percorso. Detriti che ore galleggiano sul pelo dell'acqua e che si depositeranno col tempo. 

 

Ieri è iniziata la raccolta dei detriti che il vento dell'Ora ammassa sulle spiagge nella parte settentrionale del lago, ma il lavoro è tanto. Più semplice pulire i porti, più difficoltosa la raccolta dei rifiuti lungo le sponde, dove vanno ad ammassarsi arbusti ma anche plastiche. 

 

L'apprensione accomuna tutti i sindaci dei Comuni che si affacciano sul lago. Nei prossimi giorni sarà fatta la stima dei danni ma sembra che gli amministratori veneti siano intenzionati a valutare la richiesta dello stato di calamità naturale. Sono preoccupati per le conseguenze di questo enorme scarica di fango, contenente forse sostanze tossiche trasportate della acque dei fiumi in piena. Il segretario generale della Comunità del Garda Pierlucio Ceresa starebbe pensando di affidare l'incarico per le verifiche all'Istituto trentino Edmund Mach

 

Le due immissioni, della galleria Adige-Garda e del Sarca, hanno provocato l'innalzamento delle acque del lago fino a 30 centimetri, con il risultato che molte spiagge subiscono un'erosione che potrebbe pregiudicarne la tenuta. 

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