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Inquinamento, in settembre valori sotto i limiti. In calo anche le PM10

Livelli nella norma, con trend in discesa. Per il biossido d’azoto, inquinante riconducibile in maniera predominante alle emissioni dei veicoli, continuano a manifestarsi dei problemi a margine delle strade maggiormente trafficate

Pubblicato il - 07 ottobre 2018 - 12:04

TRENTO. L'aria è buona, con un livello di inquinamento contenuto rispetto alla misurazioni precedenti, soprattutto se riferite allo stesso periodo degli scorsi anni. I dati raccolti dalla rete provinciale per il controllo della qualità dell’aria nel mese di settembre 2018 hanno evidenziato un basso indice di agenti inquinanti, tutti al di sotto dei limiti previsti.

 

L'Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente ricorda che il nuovo Piano provinciale di tutela ha individuato come per la qualità dell’aria in provincia di Trento siano rilevanti come inquinanti in particolare ozono e biossido di azoto. A conclusione del periodo estivo, periodo critico per l’ozono, i valori misurati hanno confermato momenti caratterizzati da concentrazioni maggiori rispetto a quelle ritenute ottimali, ma complessivamente migliori rispetto alla media degli ultimi anni e soprattutto sempre e comunque inferiori alle soglie ritenute dannose per la salute.

 

Per il biossido d’azoto, inquinante riconducibile in maniera predominante alle emissioni dei veicoli, continuano a manifestarsi dei problemi a margine delle strade maggiormente trafficate. Un dato molto positivo emerso fin’ora nel 2018 è invece rappresentato dal particolato sottile PM10 le cui concentrazioni stanno confermando un trend in costante diminuzione su tutto il territorio provinciale.

 

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