Contenuto sponsorizzato

La roulotte si incastra sul Ponte Romano

E' successo ieri sera poco prima delle 21 in fondo a via alla Cascata. L'automobilista ha sganciato il rimorchio e lo ha raddrizzato a mano

Pubblicato il - 04 agosto 2018 - 11:18

TRENTO. Si è incastrata sul ponte tra le due ''ali'' di pietra che fanno da parapetto sopra l'Orrido di Ponte Alto. Una grande roulotte, ieri sera, poco prima delle 21, dopo essere scesa da via alla Cascata, la strada che collega Povo direttamente a via Valsugana e si è trovata ad attraversare il cosiddetto ''Ponte Romano'' ristrutturato pochi mesi fa per dei problemi di stabilità.

 

E a dicembre scorso era stato riaperto dopo che erano stati eseguiti dei lavori alle murature in pietra e ai parapetti. Proprio quei parapetti che ieri sera non permettevano il passaggio della grande roulotte. 

 

L'auto che la trainava è passata mentre il rimorchio essendo molto lungo dopo essere entrato tra i due parapetti del ponte si è incastrato al primo sterzare della macchina. A quel punto l'autista per evitare danni si è fermato e ha sganciato la roulotte. Ha quindi spostato la macchina e a mano ha cercato di raddrizzare il mezzo. Dietro, intanto, si è formata una lunga coda che però pazientemente ha atteso che la situazione si sbloccasse. La situazione si è sbloccata dopo poco e alla fine ogni cosa è tornata alla normalità.

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 29 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

29 ottobre - 20:14

Ci sono 118 persone nelle strutture ospedaliere di Trento e Rovereto, 9 pazienti si trovano nel reparto di terapia intensiva e 8 in alta intensità. Nelle ultime 24 ore sono stati trovati 173 positivi a fronte dell'analisi di 3.132 tamponi molecolari per un rapporto contagi/tamponi al 5,5%

29 ottobre - 20:14

L'appello dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari: "Bisogna cambiare la strategia di sanità pubblica, chiunque presenti una sindrome influenzale si metta in isolamento fino ai risultati dei test"

29 ottobre - 18:45

Mentre in Alto Adige Kompatscher si è adeguato alle norme nazionali mettendo in sicurezza i suoi ristoratori ed esercenti per quanto riguarda l'accesso ai contributi (dopo aver preso atto che con meno clienti in circolazione non conveniva restare aperti con i rischi sanitari che ci sono) il Trentino continua con lo scontro con Roma: ''Alle 18.10 noi ancora non abbiamo visto nessuna atto ufficiale di impugnazione''

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato