Contenuto sponsorizzato

L'albero dei bambini abbattuto sotto i loro occhi, dopo il maltempo: ma non li abbandonerà ed entrerà nell'asilo

In questi giorni a Brentonico sono stati abbattuti molto alberi del parco che erano rimasti feriti, o spezzati, dopo l'ondata di pioggia  e vento di fine ottobre. Intorno ad una di queste piante si riunivano i bimbi del nido. Ma grazie alla cooperativa La Coccinella si trasformerà in un arredo prezioso  

Pubblicato il - 12 novembre 2018 - 13:43

BRENTONICO. Era l'albero dei bambini, quello dove i piccoli si riunivano abitualmente con le educatrici per le letture, le attività laboratoriali e motorie. Lo guardavano tutti i giorni, ci correvano intorno, lo consideravano una solida certezza all'ombra del quale crescere felici. Ma il 29 ottobre il maltempo che ha flagellato anche il nostro territorio lo ha ferito mortalmente costringendo gli operatori del Comune ad abbatterlo. Sembrava destinato a sparire, ad essere trasformato in legna da ardere, in cippato o chissà che altro e, invece, resterà a fianco dei bambini del nido, sotto nuove forme e con nuovi utilizzi.  

 

Siamo a Brentonico dove nei giorni scorsi gli operai del Comune hanno tagliato gli alberi caduti nel parco a causa della pioggia e del forte vento che hanno colpito il Trentino e molte altre zone d’Italia a fine ottobre. L’obiettivo era naturalmente quello di mettere in sicurezza la zona frequentata dai bambini con le loro famiglie e con le educatrici. Ma, come detto, proprio intorno a uno di quegli alberi i bambini del nido si ritrovavano abitualmente con le educatrici per letture, attività laboratoriali e motorie; era un albero conosciuto, amato, una sicurezza, era il loro albero.

 

Per questo l’amministrazione comunale e la cooperativa La Coccinella che gestisce il nido d’infanzia hanno deciso di destinare alcune sezioni dell’albero al servizio per i bambini dove diventerà un arredo prezioso e versatile: forse un tavolo dove apparecchiare e immaginare giochi di cucina, o una pedana per i salti, o ancora una base su cui creare composizioni con altri elementi naturali. All’operazione di taglio, di trasporto dal parco e di posizionamento al centro del giardino del nido d’infanzia condotta dagli operai del Comune, hanno assistito anche i bambini del nido.

 

 

“Fin dalla sua nascita – spiega Silvana Buono, responsabile dell’Area pedagogico-educativo – la cooperativa ha instaurato con la natura un rapporto intenso. Si è avvicinata con cura e spirito di ricerca alle sue risorse, ai suoi linguaggi, alle numerose sfumature, fino a valorizzare nel tempo l'affascinante connessione tra arte e natura. La natura si propone come luogo in cui poter coltivare la propria intelligenza cercando passaggi e soluzioni inattese. Per la cooperativa è una dimensione importante dei progetti educativi, è il luogo dove si intrecciano immagini, vicinanze, suoni, percezioni, emozioni, sfide corporee che si trasformano in esperienze di osservazione e di vita. La natura poi è fortemente legata ai concetti di rispetto e di cura, e condividere questo taglio dell’albero del parco così prezioso per i bambini e potergli dare nuova vita al nido ha rappresentato un’esperienza di resilienza molto intensa per loro ma anche per noi adulti. 

 

“Quanto avvenuto a Brentonico – afferma Francesca Gennai, presidente della cooperativa – è certamente un piccolo gesto ma nella sua semplicità e concretezza assume un valore simbolico importante: la storia di quegli alberi insegna ai bambini a prendersi cura del loro territorio, ad intravedere il ciclo di vita della natura che non è poi così distante da quello che vivono le persone, che vivranno anche loro. Queste settimane così tanto difficili hanno visto la mobilitazione delle istituzioni e delle persone che hanno lavorato insieme come una comunità vera. Anche noi pensiamo di avere un ruolo in tutto questo, e il mio pensiero va ad Arte Sella (QUI ARTICOLO), un patrimonio naturale, culturale ed educativo da recuperare. Basti pensare che l’anno scorso insieme al museo abbiamo lavorato con quasi 3800 bambini di 65 scuole, 6 centri aperti e alcune associazioni. Ed affinché al più presto possa tornare ad accoglierne altrettanti quest’anno faremo un regalo speciale ai bambini che frequentano i nostri centri aperti e servizi nido. A ciascuno di loro saranno regalati due biglietti ingresso per adulti ad Arte Sella perché possano così andarci con i loro genitori e le loro famiglie. Siamo convinti infatti che i luoghi rinascono se abitati, se sono vissuti insieme. Un’idea regalo per far ricostruire e appassionare all’arte e alla natura”. 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 26 maggio 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

27 maggio - 12:03

E' successo questa mattina. I due uomini stavano risalendo il canalone con i ramponi quando, probabilmente, sono stati investiti da una scarica di sassi e Zenatti ha perso l'equilibrio

26 maggio - 12:18

Partito dal paese natale di Puos d'Alpago, in provincia di Belluno, Mario Cimarosti ha compiuto in vent'anni oltre 24mila chilometri, esplorando l'Asia lungo la via che fu percorsa da Marco Polo. Tutte le esperienze le ha raccolte in "Ai confini dell'Asia. Avventure e incontri tra zar, sultani e maioliche", libro disponibile in libreria e online, per viaggiare con la mente in questo momento di chiusura dei confini

27 maggio - 12:27

Nel quotidiano aggiornamento sulla situazione Coronavirus in provincia, l'Azienda sanitaria altoatesina non ha registrato nessun nuovo contagio su 738 tamponi effettuati. Ancora 0 il numero dei decessi. Il bilancio, ben differente da Trentino, rimane dunque stabile a 2593 infetti e 291 vittime

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato