Contenuto sponsorizzato

Lavori al cavalcaferrovia di via San Bartolameo per il degrado causato dalla pioggia. Intervento da 180 mila euro

L'intervento, la cui tempistica è di 60 giorni, vedrà anche l’adeguamento dei parapetti del ponte, secondo le normative vigenti in tema di barriere stradali e reti di protezione

Pubblicato il - 23 December 2018 - 09:56

TRENTO. E' di 180 mila euro l'importo dei lavori decisi dal Comune di Trento per proteggere il cavalcaferrovia di via San Bartolameo dal degrado causato dalle acque meteoriche provenienti dalla viabilità a monte di via San Bartolameo. Un intervento che vedrà anche l’adeguamento dei parapetti del ponte, secondo le normative vigenti in tema di barriere stradali e reti di protezione.

 

I lavori verranno portati avanti in diverse fasi:

 

- demolizione del parapetto e della barriera stradale esistente;

- demolizione della sovrastruttura stradale su tutta la superficie dell’impalcato, con rimozione della fondazione stradale esistente, per una profondità di 44 - 50 cm circa dall’attuale piano asfaltato (maggiorata di ulteriori 25 cm in alcuni punti per sostituire materiale del ponte con alleggerito al fine di non aumentarne i pesi);

- demolizione del cordolo di bordo esistente con ricostruzione di nuovo cordolo in cemento armato con calcestruzzo alleggerito Rck 45 MPa, di dimensioni 35 x 68 cm (45 cm in aggetto) con travi di collegamento tra i due cordoli realizzate con profili acciaio HEB 160 (integrati con piastre e carpenterie a doc) annegati in calcestruzzo sempre alleggerito (trave 30 x 34 cm) con passo pari alla lunghezza del passo della nuova barriera (225 cm – da verificare in fase esecutiva), di collegamento tra il cordolo nord e il cordolo sud. Si evidenzia come il nuovo piano stradale risulterà ribassato di 4 cm rispetto allo stato attuale, ciò comporterà un ulteriore disavanzo di peso sul bilancio generale della struttura.

- al fine di alleggerire i carichi permanenti gravanti sulla struttura del ponte, si prevede l’ulteriore scavo per una profondità di 25 cm (75 cm ca. da estradosso esistente) esclusivamente nelle zone di realizzazione delle travi di collegamento del cordolo, e sostituzione del materiale esistente con argilla espansa strutturale per sottofondi carrabili;

- sostituzione della barriera stradale del ponte con nuova barriera “bordo ponte” di classe H4 e con adeguata rete di protezione dell’altezza di 3.50 m. Ai fini di aumentare la sicurezza in caso di fuoriuscita di veicoli dalla carreggiata, si prevede di estendere la barriera anche lungo la tratta stradale con barriera “bordo laterale” di classe H4 , come indicato negli elaborati di progetto. Per tali prescrizioni si fa riferimento al “Manuale di progettazione” fornito da R.F.I. nel quale si specifica l’obbligatorietà in caso di cavalcaferrovia, di installazione di barriera tipo “bordo ponte” H4 con rete di protezione di altezza 3.50 m, prescrizione confermata da tecnici RFI nel corso degli incontri effettuati.

- protezione a vista del cordolo con sistemi impermeabilizzanti a base cementizia.

- posa in opera di riempimento alleggerito, in sostituzione della fondazione stradale precedentemente rimossa; realizzazione di manto impermeabilizzante in guaina bituminosa su tutta la superficie dell’impalcato;

- realizzazione della finitura carrabile del ponte con pacchetto “binder” 7 cm + strato di usura tipo “D” 3 cm;

- nuovo sistema di deflusso delle acque meteoriche con caditoia a monte dell’impalcato (lato Villazzano), con dirottamento del flusso lungo tubazione di diametro 200 mm disposto sospeso a vista sotto il nuovo cordolo lato Sud del ponte. Tale tubazione verrà appositamente rivestita con materiale isolante (lana minerale nello spessore di 75 mm) ed alloggiato ad un tubo guaina in acciaio saldato, appositamente ancorato tramite staffe sotto il cordolo Sud. La tubazione proseguirà quindi interrata lungo la carreggiata direzione Trento, fino al raggiungimento del collettore delle acque bianche esistente, e posizionato ove avviene il cambio di pendenza della strada esistente. Non appare ragionevole aumentare oltre tale limite il diametro visto anche la possibilità futura di dotare a monte la via di un sistema di raccolta delle acque.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 14 maggio 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
16 maggio - 11:16
Il sindaco di Tenno interviene su Facebook per chiedere ai cittadini di non abbassare la guardia: "Non vorrei che facessimo un passo avanti [...]
Politica
16 maggio - 09:58
Dopo le polemiche sui post contro il Governo e Mattarella interviene l’esponente di Fratelli d’Italia: “Sono una persona pacifica, ho [...]
Politica
16 maggio - 06:01
Per via dei protocolli anti-Covid i posti nei nidi d’infanzia sono meno e a Trento sono ben 300 le richieste che non sono state accolte. A [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato