Contenuto sponsorizzato

Maltempo, Salvini visita il bellunese: ''Dopo quello che è successo serve una riflessione sui troppi anni di incuria e malinteso ambientalismo da salotto''

Il ministro dell'interno ha annunciato che la prossima settimana ci sarà un Consiglio dei ministro all'interno del quale verranno varata i primi provvedimenti concreti per affrontare l'emergenza e polemizza con l'Europa: "Se spendiamo troppo per mettere in sicurezza il territorio speriamo non ci arrivi una letterina"

Di G.Fin - 04 November 2018 - 14:28

BELLUNO. “Un riflessione, che prescinde da quello che è avvenuto a Belluno o altri posti, deve essere fatta sui fenomeni naturali. Ci sono stati troppi anni di incuria e malinteso ambientalismo di salotto, per cui non si tocca l'alberello e non si draga il torrentello, ma questi alberelli e  torrentelli ti presentono il conto”. Il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, è arrivato questa mattina a Belluno per visitare il territorio martoriato dal maltempo dove centinaia e centinaia di persone stanno lavorando senza sosta per liberare strade da fango e alberi abbattuti. Una devastazione che ha colpito ogni cosa.

 

Quest'oggi il ministro ha sorvolato le zone colpite dal maltempo. Ha visitato, assieme al presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, i territori di Cadore, a Rocca Pietore, Santo Stefano, San Pietro.


“Io non ho trovato gente rassegnata o che aspetta che cada qualcosa dall'alto o che ci sia qualcun altro che provveda per loro” ha affermato Salvini. “Non porto solo solidarietà e vicinanza – afferma – perché da due o tre giorni stiamo cercando soldi senza fare nuovi provvedimenti. Ci sono 250 milioni di euro già pronti per le calamità che hanno colpito le diverse zone d'Italia e continueremo a cercare per trovare altri fondi”.

 

Salvini si è poi soffermato sulla gestione del territorio, soprattutto quello in montagna, che spesso non ha avuto la dovuta considerazione. “Dobbiamo e abbiamo il diritto di fare una riflessione sulla necessità di far gestire la montagna alla gente di montagna e non a qualche sovrintendente di città”.


Ha poi riconfermato l'impegno del Governo nello stare vicino ai territori colpiti dall'alluvione. “Si rimetteranno in piedi ma avranno bisogno di sostegno. Per questo ho già sentito vari governatori da quello della Liguria, del Friuli Venezia Giulia e ho sentito anche il presidente della Provincia di Trento. In settimana ci sarà un Consiglio dei ministri con i primi interventi concreti”

 

Salvini non ha rinunciato, nemmeno in questa occasione, a polemizzare con l'Europa. “Secondo alcune stime per mettere in sicurezza l'intero territorio nazionale servirebbe circa 40 miliardi di euro. Io mi impegno a trovarli – ha concluso Salvini – basta che non ci arrivino letterine dell'Europa perchè spendiamo troppo”.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 30 luglio 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Società
31 luglio - 06:01
Fra lockdown, restrizioni e perdite altissime i lavoratori dello spettacolo sono stati fra i più danneggiati dalla pandemia: “Viviamo nella [...]
Cronaca
31 luglio - 08:42
L'omicidio è avvenuto martedì notte in un appartamento in centro a Brunico. Il movente rimane ancora sconosciuto, nelle scorse ore i risultati [...]
Cronaca
30 luglio - 19:32
Sempre nella giornata di oggi, 30 luglio, il soccorso alpino è intervenuto per un escursionista che non era più in grado di avanzare per la [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato