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Nonnina di Riva trova un Bot da 470 mila euro. La clamorosa Fake News conquista la prima pagina e il TgR Sicilia

L'Adige ha pubblicato in prima pagina la notizia di una 99enne di Riva, tale Emma Marras, che avrebbe trovato un ''tesoro'' in casa sua. La stessa signora, però, trovava lo stesso tesoro in Sicilia, a Catania, per il Tg Rai locale. Eppure all'Anagrafe non esiste né a Riva né in Italia

Di Luca Pianesi - 04 ottobre 2018 - 11:57

TRENTO. E' la protagonista di una delle fake news meglio riuscite degli ultimi tempi, non c'è che dire. Ha conquistato addirittura la prima pagina del giornale più letto del territorio (neanche a dirlo che è stata ripresa anche dal solito sito che qui in Trentino ascolta solo le voci e appena sente odore di bufala ci si butta a capofitto). Di chi stiamo parlando? Di una mitica vecchietta, una e trina, di 99 anni: tale Emma Marras nata nel 1919 che vivrebbe a Riva del Garda ma contemporaneamente a Catania e pure in Canada ma con un altro nome e un'altra età. 

 

Ma andiamo con ordine. La nonnina in questione, oggi, per l'Adige (che le ha dedicato anche il titolo in prima pagina) avrebbe trovato un Bot del 1891 ''custodito in un libro di poesie" che varrebbe 470 mila euro. Un ritrovamento incredibile ''si tratterebbe - spiega il quotidiano trentino - del più vecchio Bot italiano ritrovato sin ora'' e la ''garanzia'' del ritrovamento sarebbero il nipote e un amico del nipote. ''Un buono del tesoro - continua l'Adige nel paginone interno - datato 1891 e del valore di mille lire che all'epoca permetteva di comprarti una casa". 

 

Ebbene, contemporaneamente, ieri sera, sul TgR Sicilia (il Tg regionale della Rai QUI IL LINK) la stessa signora scopriva lo stesso Bot, questa volta in un libro di Leopardi, però a Catania dove si era trasferita ''da Sassari per amore - spiega il Tg Rai - per seguire il marito maresciallo dell'esercito, morto 30 anni fa''. La signora di Catania sarebbe ''madre di tre figlie e nonna di undici nipoti''.

 

Facendo, però, una ricerca accurata sulla rete partendo proprio dall'immagine della povera signora ecco che si arriva alla sua vera identità (QUI IL LINK, la trovate scorrendo verso il basso). Si chiama Olinda Mascarin nata a Taiedo, Pordenone, e oggi dovrebbe avere 109 anni. Per sicurezza abbiamo fatto anche una verifica con gli uffici anagrafe. Ebbene a Riva del Garda non esiste nessuna persona che si chiami Emma Marras e in Italia non ne esiste nessuna nata nel 1919. La fake news, quindi, è clamorosa e in entrambi i casi ''diabolica'' perché persevera nell'errore visto che entrambi i servizi ricordano come un fatto simile si fosse verificato pochi mesi prima sempre nelle stesse, rispettive, zone. 

 

Cosa è successo? E' successo che, come ciclicamente accade, è arrivata a moltissime redazioni d'Italia (è arrivata anche a noi ieri alle 15.04) una mail di questa fantomatica Associazione italiana risparmiatori che distribuisce, praticamente sempre, la stessa fake news (modificando il nome della nonnina e l'entità del Bot e qualche dettaglio sulla storia della signora). Una notizia, però, ben congegnata, che fa scalpore e già bella e pronta. Lasciano anche un numero di telefono che se richiamato risponde e dà ulteriori delucidazioni (lo sappiamo perché anche noi ci eravamo cascati a giugno e avevamo provato a verificare la cosa chiamando proprio i mittenti. Poi grazie alle segnalazioni di alcuni utenti avevamo rimosso l'articolo dopo pochi minuti e segnalato la cosa anche alla Guardia di Finanza). 

 

L'errore, quindi, è dietro l'angolo ma il colpo questa volta è stato davvero epocale. In attesa che qualcuno faccia qualcosa a livello di forze dell'ordine consigliamo a tutti di diffidare da nonnine dai poteri paranormali che trovano tesori nascosti nelle loro case in parti diverse d'Italia.

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