Contenuto sponsorizzato

Sangue in piazza Dante sotto una pensilina degli autobus, polizia locale allertata e la zona è stata interdetta

Ad accorgersi sono stati alcuni cittadini che questa mattina hanno immediatamente avvisato la polizia locale che ha chiesto a chi di dovere l'intervento di pulizia dell'area che però non è ancora avvenuto  

Pubblicato il - 02 dicembre 2018 - 10:49

TRENTO. Chiazze di sangue accanto alla pensilina degli autobus che si trova davanti alla stazione di treni in piazza Dante. Sangue che è finito anche sulla panchina.

 

E' giallo a Trento in questa prima domenica di dicembre su quello che possa essere successo questa notte in piazza Dante. Potrebbe essersi trattato di un incidente ma la momento non ci sono informazioni in merito. 

 

Alcuni cittadini nelle prime ore di questa mattina, dopo essersi accorti del sangue, hanno immediatamente avvisato la polizia locale che ha provveduto a delimitare la zona. L'area è stata completamente blindata e non ancora ripulita.

 

Certamente un brutto spettacolo per i tanti turisti che in queste ore stanno arrivano a Trento per visitare i mercatini.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 30 novembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

01 dicembre - 12:50

Tra le zone principali dello spaccio piazza Dante e piazza della Portela, l'operazione dei Carabinieri all'alba con le unità cinofile e gli elicotteri. Coinvolti tunisini, italiani e marocchini uniti da un modello organizzativo costituito da un vincolo gerarchico. Lo spaccio anche a Rovereto, Pergine, Riva del Garda e Arco 

01 dicembre - 12:01

La notizia de il Dolomiti è stata ripresa dal giornalista Berizzi, che vive sotto scorta dopo le inchieste sull'estrema destra italiana, nella sua rubrica dal titolo ''Ruoli''. E proprio sul ''ruolo'' di Andrea Asson si discuterà in consiglio provinciale quando Bisesti dovrà rispondere all'interrogazione di Zeni: può uno che commenta la scelta del sindaco di Trento di rinunciare ai Mercatini scrivendo ''portae inferi non praevalebunt'' e che spiega di essere a Roma in missione per chiedere la grazia per la cessazione del virus di Wuhan, essere il braccio destro del numero uno alla cultura e all'istruzione?

01 dicembre - 04:01

Flavia è la sorella di una malata di tumore della Val di Sole. Da martedì 1 dicembre sarà costretta ad accompagnarla a Trento, perché il Day hospital oncologico di Cles è stato chiuso. La Provincia infatti non ha voluto mantenerlo aperto dopo l'uscita di scena dell'oncologo che se ne occupava. "Dirigenti e funzionari, ricordatevi che davanti a voi avete persone con la propria dignità, non avete davanti burattini che potete spostare da un teatro all'altro"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato