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Scivola in un canalone, muore una donna. L'amico recuperato in stato di ipotermia

I due amici erano saliti in quota per praticare l'attività di corsa in montagna. L'area era avvolta da una fitta nebbia. La donna è improvvisamente scivolata nel canalone, fatale la caduta. L'amico ha cercato di recuperarla, ma si è perso: trovato in stato di ipotermia

Pubblicato il - 14 gennaio 2018 - 19:09

ALA. Una donna morta e un uomo in ipotermia. Questo il pesantissimo bilancio per due amici in escursione nella zona del Rifugio Fraccaroli. L'incidente è avvenuto nel primo pomeriggio lungo le creste di Cima Carega

 

I due amici erano saliti in quota per praticare l'attività di corsa in montagna e erano vestiti con abbigliamento leggero tipico per questo sport. L'area era tutta avvolta da una fitta nebbia.  

 

Al momento è ancora in fase di ricostruzione la dinamica dell'accaduto, ma secondo le prime informazioni i due amici si trovavano lungo le creste della montagna, quando Ludmilla Drogovozov, 45enne moldava e residente a Soave, è improvvisamente scivolata in un canalone per scomparire nella nebbia.

 

Un testimone presente in zona ha sentito delle grida e quindi ha immediatamente lanciato l'allarme. Sul posto è giunto il corpo di terra del Soccorso alpino trentino che ha subito chiesto l'intervento dell'elicottero, ma anche gli uomini del Soccorso alpino di Recoaro, in quanto la zona si trova al confine tra Trentino e Veneto. 

 

A causa delle nebbia le ricerche dei due giovani sono state molto impegnative. Il ragazzo, nel tentativo di raggiungere l'amica, ha perso poi le tracce, perdendosi sua volta e è stato poi trovato in stato di ipotermia proprio in territorio veneto e recuperato dall'elicottero approfittando di una finestra di visibilità nella nebbia. 

 

Nel frattempo gli uomini del Soccorso alpino trentino sono riusciti a individuare la ragazza, ma purtroppo per lei non c'era più nulla da fare, in quanto la caduta nel canalone è stata fatale. La salma sarà recuperata domani mattina.

 

Le stesse squadre del Soccorso alpino trentino sono state poi chiamate per aiutare una comitiva di cinque escursionisti che nella stessa zona aveva perso l'orientamento a causa della nebbia. Al momento stanno tutti rientrando a valle incolumi.

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