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Si insedia il nuovo capo della Procura della Repubblica Sandro Raimondi. ''Benvenuto in una terra straordinaria''

Alla cerimonia di insediamento anche il procuratore aggiunto alla Direzione nazionale Antimafia Giovanni Russo: "Anche in Trentino fari accesi sulla criminalità organizzata"

Il procuratore della Repubblica Sandro Raimondi con il presidente dell'Ordine degli Avvocati Andrea de Bertolini e il procuratore generale Giovanni Ilarda
Di db - 14 marzo 2018 - 17:39

TRENTO. Si è insediato ufficialmente oggi il nuovo capo della Procura della Repubblica Sandro Raimondi, arrivato alla guida dei Pm trentini dopo aver ricoperto il ruolo di procuratore aggiunto a Brescia. "Non mi piace dilungarmi - ha affermato Raimondi - se non durante le requisitorie. Più che le parole parleranno i fatti".

 

Mafia, tangenti, terrorismo, Raimondi è stato magistrato a Milano per 29 anni, una lunga carriera che all'età di 62 anni lo porta a Trento."Faremo anche a Trento una grande squadra", e riferito ai magistrati e alle Forze dell'ordine presenti all'insediamento ha detto: "Non voglio né le vostre toghe né i vostri gradi, voglio le vostre intelligenze". 

 

Il nuovo procuratore della Repubblica ha firmato l'atto di insediamento davanti al presidente della sezione penale Giuseppe Serao nel contesto di una pubblica udienza. Tra gli astanti Marco Gallina, il sostituto procuratore che ha retto la Procura fino ad oggi, da quando il procuratore capo Giuseppe Amato è stato trasferito alla procura di Bologna

 

Un caloroso benvenuto è arrivato dal procuratore generale Giovanni Ilarda: "Un cordiale benvenuto da parte mia - ha detto subito abbracciando Raimondi - ma anche da parte dell'intera Procura generale e da parte della presidente della Corte d'Appello. Benvenuto in una terra straordinaria, una terra speciale che imparerai a conoscere e apprezzare".

 

"In una recente intervista - ha affermato Ialrda rivolto al collega - hai definito la magistratura come servizio rivolto ai più deboli. Parole che ho apprezzato, importanti, che saranno apprezzate anche in questa terra, dove i valori sono presenti più che altrove".

 

Nel giorno dell'insediamento ha voluto portare i suoi saluti anche il procuratore aggiunto della Direzione Nazionale Antimafia Giovanni Russo. "Saremo sempre a disposizione, sempre pronti a collaborare. Non ci sono terre di mafia e non - ha spiegato - ma terre in cui la criminalità organizzata è più o meno evidente". 

 

"Il Trentino è un territorio dove bisogna tenere i fari accesi - ha concluso - e sono sicuro che Sandro Raimondi saprà assicurare la legalità. La Direziona nazionale Antimafia è con te". 

 

Anche il presidente dell'Ordine degli Avvocati Andrea de Bertolini ha accolto il nuovo procuratore con parole incoraggianti: "Qui si esprime un rapporto molto responsabile e dialogante tra magistratura e avvocatura, nella condivisione, pur su posizioni diverse, della cultura della legalità".

 

Parole apprezzate dal nuovo capo della Procura che alla fine della cerimonia ha invitato i presenti a un buffet conviviale per le presentazioni. 

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