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Trento, dramma in via Rosmini, trovata morta in casa dopo diversi giorni

Le analisi delle forze dell'ordine e dei medici escludono la morte violenta. A scoprire quello che era successo il figlio 

Pubblicato il - 22 giugno 2018 - 08:28

TRENTO. Amava il suo nipotino ed era la sua ragioni di vita. Ieri, però, Giovanna Vidott Ragno, 70 anni, non si è presentata al consueto appuntamento del giovedì, giornata che era solita trascorrere assieme a lui.

 

Insospettito, il figlio Christian ha quindi deciso di andare a casa della madre in via Rosmini a vedere cosa potrebbe essere successo. Ha suonato il campanello ma nessuno gli ha aperto. Allora ha usato le chiavi che si era portato dietro, è entrato e in soggiorno ha trovato il corpo senza vita della madre.

 

Immediatamente sono stati chiamati i soccorsi e la polizia. Gli accertamenti fatti dalle forze dell'ordine e dai medici al momento non hanno chiarito completamente quello che è successo. E' stata scartata la morte violenta e tra le ipotesi si parla di un problema cardiaco che avrebbe portato la donna ad avere un malore e a cadere per terra senza più riprendersi.

 

L'ultima volta che il figlio l'aveva vista era giovedì scorso mentre i titolari della gelateria sotto casa l'avevano incontrata l'ultima volta sabato. L'ipotesi è che il malore improvviso sia arrivato domenica. Saranno le analisi del medico legale a chiarire cosa è successo.

 

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