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Un grosso cervo investito da due auto tra Cavalese e Ora: traffico in tilt. Pericolo ungulati anche tra Pinzolo e Campiglio

Il grande esemplare è stato colpito prima da un'auto e poi, sbalzato, da un altro veicolo proveniente nell'altra direzione di marcia. Sono intervenuti i vigili del fuoco di Montagna. Rischi anche in zona Sant'Antonio di Mavignola lungo Viale delle Dolomiti

Foto d'archivio
Pubblicato il - 25 marzo 2018 - 14:45

MONTAGNA. Una lunga colonna e traffico rallentato sia a salire che a scendere, ieri sera, lungo la strada delle Dolomiti, la statale 48 che collega Cavalese a Ora ed Egna. La causa: l'investimento di un grosso cervo che ha coinvolto due veicoli in entrambe le direzioni di marcia. Il grande esemplare di ungulato, intorno alle 20.30 di ieri sera, è uscito dal bosco all'improvviso e, complice anche il buio, è stato colpito prima da un'auto e poi, sbalzato, contro una secondo mezzo che proveniva nell'altra direzione di marcia.

 

L'animale è morto sul colpo e entrambi i veicoli sono rimasti molto danneggiati. Fortunatamente nessuno degli automobilisti è rimasto ferito gravemente. Sul posto sono arrivati i carabinieri di Egna e i vigili del fuoco volontari di Montagna che per una decina di minuti hanno chiuso completamente la strada in entrambe le direzioni di marcia, per eseguire la pulizia e il ripristino della viabilità.

 

E ieri anche dall'altra parte del Trentino, in zona Madonna di Campiglio, i vigili del fuoco volontari hanno diffuso sui social l'allert per la presenza di grossi ungulati lungo la strada che da Campiglio scende verso Pinzolo. Cervi e cerbiatti, soprattutto lungo Viale Dolomiti di Brenta, vicino a Sant'Antonio di Mavignola, rappresentano un grave pericolo per la viabilità. Dunque attenzione massima. 

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07 luglio - 06:01

L’ex veterinario della provincia di Trento contrario all’abbattimento dell’orsa: “Ogni esemplare ha una sua individualità e pertanto si comporta in modo diverso, JJ4 potrebbe aver agito per difendere i cuccioli, perlomeno le andrebbero concesse le attenuanti generiche e data una seconda possibilità. Probabilmnete era con i cuccioli”

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