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Alto Adige sotto la neve, anche il trenino storico del 1907 in aiuto alla comunità: si trasforma in spazzaneve

Inaugurato oltre un secolo fa (e per decenni in servizio per coprire quasi 1.000 metri di altitudine collegando il Renon a Bolzano) in questi giorni di difficoltà dovute alle fortissime nevicate che hanno travolto la provincia anche lui scende in pista

Video dell'Associazione Turistica Renon - Sophie Pichler
Di Luca Pianesi - 16 novembre 2019 - 11:06

RENON. C'è anche lui che sta aiutando in questi momenti difficili: lo storico trenino del Renon dotato di pala spazzaneve, in questi giorni sta facendo avanti e indietro derogando al suo pluricentenario compito, quello di trasportare i passeggeri attraverso gli straordinari paesaggi dell'Altopiano, perché l'Alto Adige è sotto la neve. Migliaia di persone sono senza elettricità, per le cadute di rami e alberi sui fili dell'alta tensione con risultati come questo avvenuto a San Lorenzo di Sebato.

 

 

 

 

Intere linee ferroviarie sono bloccate o rimaste bloccate (compresa quella del Brennero che solo in queste ore sembra poter essere riaperta) e tantissime strade sono chiuse, praticamente tutti i passi e le strade secondarie (QUI ARTICOLO CON FOCUS).

 

E mentre oltre 100 corpi dei vigili del fuoco sono al lavoro per ripristinare viabilità e sicurezza tutti quelli che possono stanno cercando di mettersi al servizio della comunità e allora ecco anche il trenino a scartamento ridotto, oggi l’ultimo del suo genere in tutto l’Alto Adige, che scende in campo, anzi sui binari, pronto a liberare le ferrovia. Il convoglio risale al 1907: era il 13 agosto di quell'anno quando fu inaugurato con una grande festa. Collegava piazza Walther e quindi il centro di Bolzano, con l'Altopiano del Renon, fino a Collalbo.

 

 

Un trenino di montagna simile a quelli che circolavano in Svizzera per un'opera che grazie alla trazione a cremagliera superava un dislivello di quasi 1.000 metri. Lo stile è quello della Belle Époque: era l'epoca in cui si apriva l’accesso alle montagne ai turisti benestanti e ovviamente rappresentò una grande occasione anche per gli abitanti del Renon.

 

Nel 1966 venne realizzata una funivia teleferica tra Bolzano e Soprabolzano e il trenino venne accantonato. ''Il 13 luglio del 1966 - su legge sul depliant ufficiale - la vecchia locomotiva a cremagliera trascinò per l’ultima volta persone e merci sulla montagna di casa dei bolzanini e il giorno seguente entrò in funzione la funivia con coincidenza ferroviaria a Soprabolzano''.

 

Ma il trenino non venne completamente dimenticato, anzi. Oggi la ferrovia locale rappresenta il mezzo di trasporto più importante sul Renon, offrendo un prezioso servizio annuale con corse a cadenza oraria nella fascia mattutina e serale e a intervalli di 30 minuti dalle 10 alle 19, con partenze da Collalbo e Soprabolzano ai ‘10 e ai ‘40 di ogni ora. Il percorso dura circa 18 minuti e la velocità di marcia del trenino storico è di 30km/h.

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