Contenuto sponsorizzato

Arrestati madre e figlio che viaggiavano in auto con oltre 300 grammi di sostanze stupefacenti

Il controllo è avvenuto al casello di Bolzano sud ad insospettire gli agenti sono state le giustificazioni non richieste e perfino contrastanti fornite dai due sospetti. Nell’auto dei due sono stati trovati 285 grammi di eroina e 55 di cocaina

Pubblicato il - 18 September 2019 - 19:36

BOLZANO. “Excusatio non petita, accusatio manifesta” recita un detto medievale, ovvero affannarsi a giustificare il proprio operato senza che sia richiesto potrebbe essere considerato un forte indizio del fatto che si abbia qualcosa da nascondere.

 

Così è stato per madre e figlio bolzanini, 47 anni lei 26 lui, incappati domenica scorsa nei controlli della polizia all’altezza del casello autostradale di Bolzano sud.

 

Ad insospettire gli agenti infatti è stato il comportamento della conducente dell’automobile che in un primo momento tentava di spostarsi nelle corsie più lontane nel vano tentativo di eludere i controlli.

 

Dopodiché le due persone che viaggiavano a bordo di un’utilitaria di color oro fornivano tutta una serie di informazioni non richieste, circa la loro provenienza e destinazione.

Ad un primo controllo la donna risultava anche essere stata denunciata per oltraggio a pubblico ufficiale, mentre il figlio che viaggiava con lei appariva in stato di forte agitazione.

 

Quest’ultimo, una volta interrogato, dava una versione dei fatti, rispetto a luoghi e circostanze del viaggio, diversa da quelle fornita dalla madre.

 

Per questi motivi gli agenti di polizia hanno ritenuto di dover accompagnare i due soggetti in questura per controlli più approfonditi.

 

In seguito alle operazioni di ricerca effettuate all’interno della vettura venivano rinvenuti 285 grammi di eroina e 55 di cocaina occultati sotto il sedile del guidatore, all’interno di un beauty-case.

 

A questo punto gli uomini della polizia hanno deciso di effettuare una perquisizione anche nell’abitazione privata della donna rinvenendo due bilancini di precisione.  

 

Per questi motivi i due soggetti venivano tratti in arresto: la donna è stata condotta alla Casa Circondariale di Spini di Gardolo, mentre il giovane è stato confinato agli arresti domiciliari. 

 

Le relative analisi hanno permesso di accertare l’ottima qualità della cocaina che si presentava con un principio attivo superiore al 70%.

 

Da questa partita di droga si sarebbero potute ricavare circa 250 dosi, mentre dall’eroina sequestrata circa 400, secondo gli agenti tutte destinate a consumatori locali.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 19 giugno 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
21 giugno - 10:01
"Sono l'ultimo che dovrebbe fare la morale a chi vuole divertirsi, ma quello che state lasciando in piazza d'Arogno è uno schifo". Così il [...]
Ambiente
21 giugno - 09:32
Romano Nesler, presidente della Federazione associazioni apicoltori del Trentino: "La lotta alla Flavescenza dorata sulle vite ha tristi precedenti [...]
Cronaca
21 giugno - 09:41
E' successo nella zona dell'Idroland Baitoni, sul posto i vigili del fuoco, i soccorsi sanitari e la polizia locale Valle del Chiese. L'uomo, [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato